30 maggio 2017
Aggiornato 13:00
Operativo dal primo giugno 2017

Divieto di passaggio per i Tir nei centri abitati di Pesek e Basovizza: firmato l’accordo

Dipiazza: “Finalmente, grazie a una bellissima collaborazione trasfrontaliera, è risolto il problema che comportava non pochi disagi alla circolazione e alla sicurezza dei due centri abitati, nonché all'incrocio del bivio H”

Divieto di passaggio per i Tir nei centri abitati di Pesek e Basovizza: firmato l’accordo (© Comune di Trieste)

TRIESTE - L'importante accordo che a partire dal 1° giugno 2017 stabilirà il divieto di circolazione dei Tir (superiori a 7,5 tonnellate a pieno carico), dalle 0 alle 24, sulle strade dell'altipiano carsico, in particolare nei centri abitati di Pesek e Basovizza, a beneficio della sicurezza e della viabilità, è stato annunciato dal sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, in una conferenza stampa tenutasi in Municipio. Erano presenti il sindaco di Dolina-San Dorligo della Valle Sandy Klun e il direttore del Centro Anas di Trieste, Mauro Ricci. «Finalmente, grazie a una bellissima collaborazione trasfrontaliera, è risolto il problema che comportava non pochi disagi  alla circolazione e alla sicurezza dei due centri abitati, nonché all'incrocio del bivio H. Abbiamo investito centinaia di milioni per fare le autostrade, usiamole – ha detto Dipiazza – perchè togliere definitivamente il traffico pesante dalle strade e dai centri abitati dell'altipiano significa fare prevenzione ed evitare possibili situazioni di rischio, migliorando anche la qualità della vita degli abitanti delle zone interessate e di tutti coloro che percorrono quotidianamente le strade del nostro territorio. Su questa problematica ci confronteremo anche con le Circoscrizioni dell'Altipiano. Ovviamente i mezzi che necessiteranno di scaricare delle merci a Basovizza, saranno autorizzati a farlo».

Una problematica molto sentita
Il Sindaco Dipiazza, che era stato il principale promotore dell'iniziativa, in accordo con  il collega di San Dorligo, aveva già inviato una lettera il 4 agosto 2016 all'Anas di Trieste in cui sollevava la questione e chiedeva l'interdizione al transito «a seguito di numerose segnalazioni pervenute sulla problematica consistente nell'aumento del numero di veicoli pesanti transitanti lungo la S.S. 14, nel tratto compreso fra il Confine di Stato con la Slovenia in località Pese di Grozzana e l'abitato di Basovizza, che non garantisce le necessarie condizioni di sicurezza, in relazione alle caratteristiche della viabilità nel tratto interessato». Una problematica molto sentita anche dagli agricoltori di Basovizza che circolano spesso con i loro trattori.

L'importanza della fattiva collaborazione
Successivamente Dipiazza, accompagnato dal sindaco Klun, si era recato dal sindaco del Comune sloveno di Hrpelje Kozina, Saša Likavec Svetelšek «per concordare un’azione comune e risolvere, insieme, il problema alla radice». In quella occasione, «il sindaco mi ha riferito che il Comune di Kozina – ha spiegato Dipiazza – ha lo stesso nostro problema di sicurezza, e lamenta addirittura passaggi di ben 3000 Tir al giorno in determinati periodi dell’anno». Un'intesa in questo senso era stata raggiunta pochi giorni fa in Prefettura, al termine di un incontro al quale erano intervenuti, oltre al prefetto Anna Paola Porzio, i sindaci Dipiazza e Klun, i responsabili dell'Anas e del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti della Slovenia. «Credo che questo accordo, per cui ringrazio la Prefettura, l'ANAS e i sindaci di San Dorligo e Kozina, sia uno dei più rilevanti del mio terzo mandato e i cittadini ne saranno molto soddisfatti». Il sindaco Klun, ribadendo l'importanza della fattiva collaborazione che ha portato all'intesa, ha ricordato l'impegno in tale direzione del sindaco di Kozina che prossimamente si incontrerà a Lubiana con i vertici del Ministero dei Trasporti sloveno.