26 giugno 2017
Aggiornato 14:00
Trieste

Appostamenti, frasi volgari, minacce all'ex: 56enne arrestato per atti persecutori

L'uomo, artigiano in pensione, ha cominciato una vera e propria opera di persecuzione ai danni della donna che lo aveva lasciato

TRIESTE – Non aveva mai accettato la fine della sua storia d’amore, così ha deciso di rovinarle la vita. Dopo mesi di atti persecutori, R. C., classe 1956, è stato arrestato a seguito di articolate indagini svolte dalla Squadra Mobile di Trieste.

La vicenda
Tutto è cominciato nel giugno del 2016 quando la relazione tra i due si è conclusa. L’uomo, artigiano in pensione, ha dato inizio a una vera e propria opera di persecuzione studiata e mirata non solo nei confronti della ex convivente, ma anche di tutti quelli che avevano contatti, anche professionali, con lei. Il risultato?  In ben due occasioni la donna è stata costretta ad interrompere il rapporto di lavoro a causa della estenuante pressione esercitata, anche con minacce, dall’indagato nei confronti dei datori. L’escalation di condotte - tra cui pedinamenti, appostamenti sotto casa anche notturni e l’affissione all’interno del condominio e alla fermata dell’autobus di frasi ingiuriose e volgari rivolte all’ex - hanno di fatto spinto la donna a modificare le proprie abitudini, causandole un forte stato di ansia e di paura, oltre che timore per la propria incolumità. La rabbia dell’uomo ha raggiunto l’apice a marzo, quando si è addirittura spinto ad una chiara minaccia per l’incolumità della vittima.