23 maggio 2017
Aggiornato 12:30
Perfettamente in linea con il 2016

Cultura: 4,5 milioni di euro ai teatri Verdi, Rossetti e sloveno

Sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia dal 3 aprile sono consultabili inoltre i finanziamenti in dettaglio della seconda annualità dei progetti triennali delle mediateche ed enti cinematografici, dei festival e dei premi cinematografici

Cultura: 4,5 milioni di euro ai teatri Verdi, Rossetti e sloveno (© Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - Ammonta a oltre 4 milioni e mezzo di euro, perfettamente in linea con il 2016, il contributo della prima annualità assegnato per programmi triennali di iniziative e attività della Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi (3.099.915 euro), del Teatro stabile Rossetti (1.039.675 euro) e del Teatro stabile sloveno (410.410 euro). Sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia dal 3 aprile sono consultabili inoltre i finanziamenti in dettaglio della seconda annualità dei progetti triennali delle mediateche ed enti cinematografici (totale contributi, 960mila euro), dei festival e dei premi cinematografici (totale 1,275 mln euro). «Per i teatri - ha commentato l'assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti - si tratta del cofinanziamento regionale che si aggiunge a quello del Fondo unico per lo spettacolo del Ministero».

«Per quanto riguarda invece mediateche ed enti, festival e premi cinematografici, la recente innovazione normativa regionale - evidenzia Torrenti - prevede una selezione basata su principi di meritocrazia e trasparenza. La garanzia per i richiedenti della totalità del finanziamento in forma anticipata ci permette di dire con soddisfazione che la strada è quella giusta verso l'obiettivo ultimo di sostenere eventi di qualità per attrarre pubblico e creare indotto economico per il territorio».

La legge 16 del 2014 prevede infatti che i contributi vengano concessi a seguito della valutazione di una commissione di esperti, composta da soggetti nominati dal Consiglio regionale e da funzionari, in base a criteri di merito e a parametri di valutazione dei progetti come l'innovazione, il riconoscimento della storicità e la capacità di promozione che garantiscono una rigorosa selezione di soggetti beneficiari, prevedendone poi un preciso monitoraggio. «Il risultato - ha affermato Torrenti - è che ad emergere sono realtà che rappresentano un reale valore aggiunto per la crescita civile, sociale ed economica, realtà alle quali viene data la possibilità di pianificare con accortezza la propria attività». L'assessore, su un piano più generale, ha ricordato il primato a livello nazionale del Friuli Venezia Giulia per i fondi destinati alla cultura.

«In proporzione rispetto al numero di abitanti - ha concluso Torrenti - siamo la Regione che eroga più risorse in questo settore. Quello sulla cultura, in termini di futuro, rappresenta non una spesa ma un investimento che guarda al consolidamento e alla diffusione della conoscenza che permette a una società di essere aperta, inclusiva e libera».