26 giugno 2017
Aggiornato 14:00
La curiosità

Astici vivi dal Canada a Trieste dopo un viaggio di 7 mila km

Il mercato triestino, gestito dal Comune, si trova da 12 anni in una sede provvisoria nella zona Scalo legnami. Ha un giro di affari di circa 12 milioni di euro l'anno

Astici vive dal Canada a Trieste (© chefprontoservice.it)

TRIESTE - Settemila chilometri. E' il viaggio che gli astici canadesi compiono per arrivare a Trieste, mercato di riferimento anche per i vicini Balcani. Questi enormi gamberi di mare sono stati pescati in Canada e sono partiti in aereo per Milano da dove, in camion, sono giunti, domenica sera, a Chioggia. Da lì, viaggiando di notte, sono giunti intorno alle cinque di lunedì a Trieste per essere venduti, ancora vivi, al mercato del pesce all'ingrosso ad acquirenti italiani, sloveni, croati, austriaci. E' la storia raccontata dall'Ansa. 

In Canada vengono tenuti in una sorta di cattività: in mare ma in aree chiuse dove vivono. Trieste è piccolo ma trafficato luogo internazionale: vende in Fvg, Slovenia, Croazia, Austria scarpene dal Marocco, pesce persico dalla Tanzania, branzini dell'Atlantico, salmone norvegese, aquile del mare. Di fresco e locale c'è il pesce fresco dell'Adriatico - sarde, sardoni, rombi, branzini - tirato dai pescatori sloveni e croati che hanno in Trieste il mercato di riferimento con denominazione Ue, il cosiddetto bollo CE.

Il mercato triestino, gestito dal Comune, si trova da 12 anni in una sede provvisoria nella zona Scalo legnami, una cui ala è crollata molti mesi fa. Ha un giro di affari di circa 12 milioni di euro l'anno, che significa un incasso di 130 mila euro, a fronte di 300 mila di costi (di cui la metà soltanto per manutenzione).