29 maggio 2017
Aggiornato 01:30
Cronaca

Vaccini, il Consiglio di Stato dà ragione al Comune di Trieste

Confermata la legittimità della norma che prevede l'obbligo per i bambini da zero a 6 anni iscritti ai servizi educativi del Comune di Trieste

(© diario di trieste)

TRIESTE - Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata da due famiglie contro la sentenza del Tar del Friuli Venezia Giulia, che aveva confermato la validità della delibera del Consiglio Comunale di Trieste, che ha introdotto l'obbligo delle vaccinazioni per l'accesso ai nidi e alle scuole dell'infanzia comunali e convenzionate. Come riporta l'Ansa, nell'ordinanza, il Consiglio di Stato ha riconosciuto che la tutela della salute in età prescolare prevale sulle responsabilità genitoriali. Lo ha reso noto l'assessore comunale all'educazione, Angela Brandi. «La velocità della risposta del Consiglio di Stato nel rigetto della sospensiva è significativa verso il significato del nostro lavoro, e prelude a una sentenza per noi confortante - ha commentato l'assessore -Siamo un caso-pilota e agiamo nell'unico interesse della tutela della salute pubblica,soprattutto in questi tempi di polemiche e confusione su questo tema».