29 maggio 2017
Aggiornato 01:30
politica

Basso: «Ostruzionismo delle altre forze politiche sul baratto amministrativo»

La seconda Commissione consiliare ha deciso di rimandare ancora una volta la discussione in Consiglio comunale della delibera presentata dal M5S. Il consigliere comunale: «Nessuno ha ancora presentato modifiche al nostro testo»

TRIESTE - Il M5S sta lavorando per dare attuazione, anche nel comune di Trieste, ad uno strumento pensato per agevolare le fasce più deboli: il baratto amministrativo. Si tratta della possibilità, per chi ha un Isee inferiore a 10.500 euro, di pagare le imposte comunali con progetti di pubblica utilità. La seconda Commissione consiliare ha deciso di rimandare ancora una volta la discussione in Consiglio comunale della delibera presentata dal M5S. «Non è semplice presentare una proposta essendo forza di opposizione - spiega Domenico Basso, consigliere comunale del M5S - tuttavia oggi in commissione mi sarei aspettato un atteggiamento più collaborativo e meno ostruzionistico da parte delle altre forze politiche. Nessuno poi di fatto, dopo mesi che ne stiamo discutendo, ha presentato proposte di modifiche migliorative al nostro testo tali da arrivare subito alla discussione in Consiglio comunale».

Al lavoro per raggiungere l'obiettivo
Il lavoro comunque prosegue perché l'obiettivo finale è quello di avere un regolamento condiviso ed immediatamente attuabile. «Ora, su richiesta dei consiglieri Cason e Cosolini, sarà istituita una commissione ristretta - precisa Basso - che avrà l'obiettivo di sciogliere ogni minimo dubbio su un istituto giuridico, quello del baratto amministrativo, previsto da una legge nazionale votata dal centro sinistra e richiesto da una mozione del centro destra triestino, votata per coerenza anche dal M5S. Importante è fare presto perché i cittadini giustamente si aspettano dalla classe politica risposte rapide ed efficaci».