23 maggio 2017
Aggiornato 22:00
Il caso

Viaggiava su uno scooter elettrico travestito da bicicletta: sanzionato

Il mezzo è stato sottoposto a fermo amministrativo e sequestro ai fini della confisca

Un auto della Polizia (© diario di trieste)

TRIESTE - Qual è la differenza tra una bicicletta a pedalata assistita e un ciclomotore (anche elettrico)? Per rispondere a questa domanda bisogna chiedersi se la bici si muove anche senza pedalare. Se la risposta è positiva, se cioè il moto della bici non è legato a quello delle gambe, non siamo in sella ad una velocipede a pedalata assistita ma a un ciclomotore. E per guidare un ciclomotore (anche elettrico) è necessario rispettare formalità specifiche, quali ad esempio patente, casco, targa e copertura assicurativa: è legittimo chiedersi infatti cosa succederebbe nel caso di un incidente stradale. Lo scooter elettrico travestito da bicicletta aggira le norme del Codice della Strada grazie ad un meccanismo che aziona diversamente il motorino elettrico, che fornisce la spinta indipendentemente dalla pedalata: questa variazione comporta il riferimento ad una diversa norma del Codice della Strada, che non fa sconti ai responsabili, anche se ignari. La condizione indispensabile affinché si possa parlare di bicicletta elettrica a pedalata assistita, è che il veicolo si muova esclusivamente se si azionano i pedali, anche nel caso in cui esista un motore ausiliario che facilita la pedalata, purché questo non si sostituisca completamente alla propulsione muscolare dell’utente.

La vicenda
L'argomento è di attualità a seguito di alcuni controlli della Polizia Locale e del sequestro di uno di questi veicoli, che circolava senza targa, casco ed assicurazione. Alcuni giorni fa una pattuglia della Polizia Locale vede transitare lungo viale Campi Elisi un uomo a bordo apparentemente di uno scooter senza targa: si trattava però di uno scooter con motore elettrico, che pur nascendo come bicicletta a pedalata assistita talvolta viene successivamente modificato per poter circolare senza l'uso dei pedali. Il mezzo era diventato così un ciclomotore a tutti gli effetti, ma circolava privo di targa, e nel nostro caso veniva guidato su strada da persona senza patente, in quanto mai conseguita, senza casco e privo di assicurazione. Il mezzo è stato sottoposto a fermo amministrativo e sequestro ai fini della confisca: all'uomo, A.E.K le sue iniziali, di nazionalità azera sono state elevate le relative sanzioni.