26 giugno 2017
Aggiornato 14:00
famiglia

Affido familiare, sacchetti del pane per sensibilizzare i cittadini

E' stata presentata dall'assessore alle Politiche Sociali Carlo Grilli la nuova campagna di sensibilizzazione sull'affido familiare promossa dal Comune di Trieste con la collaborazione della sezione triestina dell'Associazione nazionale famiglie adottive e affidatarie e dell'Associazione Panificatori, Pasticceri e affini della provincia

E' stata presentata la campagna di sensibilizzazione sull'affido familiare (© Comune di Trieste)

TRIESTE  - E' stata presentata oggi dall'assessore comunale alle Politiche Sociali Carlo Grilli, la nuova campagna di sensibilizzazione sull'affido familiare promossa dal Comune di Trieste con la collaborazione della sezione triestina di ANFAA (Associazione nazionale famiglie adottive e affidatarie) e dell'Associazione Panificatori, Pasticceri e affini della provincia. Sono in tutto 50 gli esercizi cittadini che avranno stampati sui sacchetti del pane acquistato quotidianamente i recapiti telefonici del Gruppo Affidi de Comune di Trieste e dell'ANFAA. All'incontro erano presenti i presidenti dell'ANFAA di Trieste, Fabio Pillin, e dell'Associazione Panificatori Edi Jerian, il funzionario dei Servizi Sociali Paolo Taverna, Paola Tagliapietra del Gruppo Affidi comunale, Franco Bruni, psicologo dell'Azienda Sanitaria, alcuni genitori delle famiglie affidatarie e una volontaria. 

L'affido, una priorità
L'assessore Grilli ha sottolineato l'importanza di un tema quale l'affido: «E' di assoluta priorità nell'agenda delle Politiche Sociali e grazie alla collaborazione delle associazioni che si occupano di queste problematiche insieme ai genitori e agli enti preposti, possiamo dare il via a un nuovo percorso di sensibilizzazione dei cittadini su questo strumento che gli operatori sociali utilizzano per contrastare situazioni di disagio educativo e relazionale in famiglia e affinchè ogni bambino resti all'interno della propria famiglia laddove possibile. Già molte famiglie e singoli nel corso degli anni hanno dato la loro disponibilità, ma l'obiettivo è che questa virtuosa forma di solidarietà possa ampliarsi ancora di più. E in tal senso – ha detto Grilli – voglio rivolgere alle mamme un messaggio rassicurante: «affidatevi ai Servizi Sociali del Comune perchè così non lasciate andar via i bambini, anzi, il nostro obiettivo è farli ritornare all'interno della propria famiglia. E dove la situazione è dolorosa la miglior risposta possibile è la famiglia affidataria». Il presidente dei Panificatori, Jerian, ha confermato la vicinanza alle tematiche della solidarietà e del sociale: «Da sempre rientra nel Dna dei panificatori occuparsi di mantenere ' vivo' il lievito naturale, perchè di importanza fondamentale, e con lo stesso spirito ci impegniamo affinchè i bambini disagiati in famiglia diventino cittadini consapevoli e venga loro garantita un'educazione consona come tanti altri bambini che permetta loro di inserirsi dignitosamente nella società e nel mondo del lavoro». E' stata poi ribadita anche dallo psicologo Bruni la grande opportunità dell'affido «perchè offre la possibilità di garantire la continuità delle relazioni socio-affettive e la collaborazione tra servizi sociali del Comune e l'Azienda Sanitaria assieme alle altre realtà associative, dimostra la forte volontà e l'impegno di prendersi cura dei bambini».

Le testimonianze e la campagna
Toccante la testimoninza di una 'mamma affidataria' che ha scritto un poesia per descrivere con grande sensibilità l'esperienza di accoglienza avuta con quattro bambini sia in tenera età che adolescenti. Mentre una coppia di genitori ha affermato quanta gioia e soddisfazione abbia infuso l'esperienza di poter dare un futuro migliore a un ragazzo, nella convinzione che tutti i giovani che vivono situazioni difficili hanno il diritto di ricevere un'educazione e un'istruzione adeguate al pari degli altri. Paola Tagliapietra ha parlato quindi dell'iniziativa della campagna di sensibilizzazione che prevede la distribuzione dei sacchetti del pane che riportano i recapiti del Gruppo Affidi de Comune di Trieste e dell'ANFAA per sensibilizzare il più possibile sull'affido, e delle quattro aree di intervento su cui si concentra l'attività del Gruppo Affidi, cioè: la sensibilizzazione-formazione di gruppi di persone interessate all'affidamento familiare; la conoscenza-orientamento-valutazione delle persone che danno la loro disponibilità a svolgere un'esperienza nel campo dell'affido; gli abbinamenti: la partecipazione a reti e incontri volti a una quanto più possibile completa conoscenza della situazione del minore e il supporto agli affidatari durante tutto il corso dell'affido per consetire loro di affrontare le difficoltà che si presentino in forme diverse: percorsi individuali, incontri di approfondimento psicologico, pedagogico ed educativo, percorsi di gruppo fra affidatari tramite gruppi di sostegno. Un'altra tappa della campagna sarà la proiezione all'interno della rassegna cinematografica di Trieste Estate 2017, del film «Il ragazzo con la bicicletta» dei fratelli Dardenne, vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes 2011.

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