25 settembre 2018
Aggiornato 19:00

Trieste, Gdf sequestra 110 kg sigarette di contrabbando

I finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Monfalcone hanno individuato una donna di origini romene titolare di un bar nel monfalconese che vendeva sottobanco tabacchi lavorati esteri delle più svariate e rinomate marche.

TRIESTE (askanews) - I finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Monfalcone hanno individuato una donna di origini romene titolare di un bar nel monfalconese che vendeva sottobanco tabacchi lavorati esteri delle più svariate e rinomate marche. Nel corso delle perquisizioni - effettuate tanto d'iniziativa quanto in delega dei provvedimenti adottati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trieste - sono stati rinvenuti, sia presso l'esercizio commerciale che presso il domicilio della donna, sito in Trieste, circa 55 chilogrammi di sigarette di contrabbando, occultate nelle intercapedini degli armadi della casa e in loculi appositamente creati nella parte inferiore del bancone del bar. I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di ricostruire la «filiera del contrabbando di t.l.e. monfalconese».

Le Fiamme Gialle di Monfalcone, infatti, sono riuscite ad individuare un soggetto albanese residente a Trieste il quale a sua volta vendeva - come grossista - i tabacchi acquistati sul mercato nero ai contrabbandieri al dettaglio. I Finanzieri quindi provvedevano ad effettuare una perquisizione domiciliare presso l'abitazione dell'albanese, a margine della quale venivano trovati ulteriori 50 chilogrammi di bionde.