25 ottobre 2020
Aggiornato 20:00
Il caso della polo estiva

Mancano le divise, gli agenti le comprano da soli

La denuncia del Sap: «Appena due polo e solo per le volanti, diminuite anche le munizioni per le esercitazioni»

GORIZIA - Il Ministero «passa» poche divise estive. E così, gli agenti della Polizia di Gorizia, si trovano costretti ad acquistarle autonomamente, grazie a una convenzione stipulata dal Sindacato autonomo di Polizia con i produttori delle agognate polo. A raccontare la paradossale vicenda è il segretario isontino dello stesso Sap, Angelo Obit.

NON CI SONO FONDI - «La nuova divisa operativa è stata fornita a Gorizia soltanto al personale della Squadra Volante della Questura. Le motivazioni della mancata distribuzione a tutto il personale sono sempre quelle: non ci sono i fondi necessari a completare le forniture, e perfino chi ha ricevuto il vestiario, si è visto recapitare materiale in misura assolutamente insufficiente. Sono state consegnate infatti, soltanto due polo estive per ogni operatore delle volanti, che debbono «farsele bastare», malgrado l’utilizzo sia quotidiano e nella stagione estiva, con ore di pattugliamento sotto il sole», racconta Obit. Così, il sindacato ha deciso di stipulare una convenzione con il produttore, che consente agli agenti di assicurarsi le polo a 9,90 euro anziché 16. «Quanto da anni lamentiamo, riguardo le carenze di tutto il vestiario e non solo, considerando anche il taglio drastico del munizionamento da utilizzare in poligono durante le esercitazioni previste per legge. Ci piacerebbe sapere quanto spenda il Dipartimento della Pubblica Sicurezza per acquistare le polo in questione».