16 giugno 2019
Aggiornato 10:30
Protesta degli allevatori

No di Coldiretti Fvg al formaggio senza latte. Manifestazione a Roma

Anche dal Friuli Venezia Giulia in piazza Montecitorio per difendere il metodo tradizionale per produrre il formaggio. Mercoledì 8 luglio ci sarà anche il presidente Ermacora. «E' a rischio l'omologazione dei sapori», afferma

TRIESTE - Una delegazione di dirigenti e di allevatori del Friuli Venezia Giulia parteciperà, mercoledì 8 luglio, in piazza Montecitorio a Roma, a una manifestazione organizzata da Coldiretti per impedire il via libera in Italia al formaggio e allo yogurt senza latte, eventualità che, per gli allevatori, danneggerebbe e ingannerebbe i consumatori, metterebbe a rischio un patrimonio gastronomico custodito da generazioni, con effetti sul piano economico, occupazionale e ambientale.
Lo annuncia il presidente di Coldiretti Dario Ermacora che guiderà la delegazione assieme ai presidente e ai direttori delle federazioni provinciali di Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste, del direttore regionale Danilo Merz e del presidente dell’Associazione Allevatori del Fvg Renzo Livoni. A Roma ci sarà anche il delegato di Giovani Imprese Fvg.

Un formaggio ‘vero’ in piazza Montecitorio
In piazza Montecitorio sarà prodotto formaggio con il metodo tradizionale e saranno svelati i trucchi dei furbetti del formaggino che vogliono speculare sulla qualità italiana.
«L’obiettivo – spiega Ermacora - è difendere la legge 138 dell’11 aprile del 1974 che da oltre 40 anni garantisce all’Italia primati a livello internazionale nella produzione casearia anche grazie al divieto all’utilizzo della polvere al posto del latte. Il superamento di questa norma provocherebbe l’abbassamento della qualità, l’omologazione dei sapori, un maggior rischio di frodi e la perdita di quella distintività che solo il latte fresco con le sue proprietà organolettiche e nutrizionali assicura ai formaggi, yogurt e latticini made in Italy».

Ci sarà anche il presidente nazionale
Con migliaia di manifestanti ci sarà il presidente nazionale della Coldiretti Roberto Moncalvo che, assieme ai rappresentanti della principali associazioni dei consumatori, accoglierà i cittadini, i parlamentari e i rappresentanti delle istituzioni che intendono sostenere la battaglia per il made in Italy con una apposita sollecitazione al Parlamento per la difesa della qualità del sistema lattiero caseario italiano.