16 dicembre 2019
Aggiornato 11:00
il 37% delle spese sono per la casa

Negli ultimi 4 anni diminuita la capacità di spesa delle famiglie Fvg

Il dato Istat è stato rielaborato dall’Ires Fvg: si è passati dai 2.750 euro del 2010 per ogni nucleo famigliare ai 2.526 euro del 2014. A livello nazionale la regione occupa la nona posizione

TRIESTE - Nel 2014 la spesa media mensile per famiglia in Friuli Venezia Giulia è stata pari, in valori correnti, a 2.526 euro contro i 2.529 del 2013 (-0,1%).
In regione i consumi interni si dimostrano pertanto sostanzialmente fermi nel 2014, dopo alcuni anni di sensibile flessione.
Le stime diffuse dall’Istat, rielaborate dal ricercatore dell’Ires Fvg Alessandro Russo, si basano sui dati dell’indagine sulle spese delle famiglie, che sostituisce la precedente indagine sui consumi ed è il risultato di una lunga fase di sperimentazione di tecniche e metodologie per il miglioramento della qualità dei dati. In base alla ricostruzione delle serie storiche operata dall’Istat, si può osservare la notevole contrazione dei consumi delle famiglie del Friuli Venezia Giulia, diminuiti di oltre 200 euro dal 2010 (quando si attestavano quasi a quota 2.750).
Si deve inoltre tenere presente la dinamica dei prezzi, che ha reso tale flessione ancora più pesante e ha contribuito a far diminuire il potere d’acquisto delle famiglie. L’inflazione in Friuli Venezia Giulia è stata infatti vicina al 3% nel biennio 2011-2012, per poi scendere a +1,1% nel 2013; solo nel 2014 si è azzerata (-0,1%).

Il confronto con i dati nazionali
A livello nazionale la spesa mensile per famiglia si è attestata in media a 2.489 euro (37 in meno rispetto al dato regionale), con un incremento dello 0,7% rispetto all’anno precedente (quando era pari a 2.471 euro). Tra le regioni italiane il Friuli Venezia Giulia risulta nona, con 550 euro mensili di spesa in meno del Trentino-Alto Adige, che si posiziona in testa alla graduatoria (in particolare la provincia di Bolzano con 3.384 euro). Tra le regioni del Nord solo la Liguria presenta un valore inferiore a quello della nostra regione (2.332 euro). Tale dato è in parte correlato con la struttura demografica della popolazione del Friuli Venezia Giulia e della Liguria, le due regioni più ‘anziane’ d’Italia, che ha sicuramente un impatto sui comportamenti di spesa.
Permangono inoltre le tradizionali differenze territoriali nelle spese medie delle famiglie tra Centro-Nord e Mezzogiorno; agli ultimi posti anche nel 2014 si trovano la Sicilia e la Calabria, con una spesa media mensile inferiore a 1.800 euro, pari quasi alla metà rispetto a quella del Trentino-Alto Adige.

Si spende soprattutto per la casa
Il valore mediano nel 2014 risulta pari a 2.125 euro in Friuli Venezia Giulia, il che significa che metà delle famiglie residenti in regione ha speso in media meno di tale cifra.
Per quanto riguarda infine la composizione della spesa, la voce più consistente è quella dei consumi legati all’abitazione, pari ormai al 37%, che comprendono i costi sostenuti dalle famiglie per gli affitti e i mutui. L’incidenza della quota destinata agli alimentari è in leggera crescita negli ultimi anni, trattandosi dei consumi più difficilmente comprimibili; nel 2014 è arrivata al 17,5%. Nell’ambito dei consumi non alimentari seguono le spese per i trasporti, con un’incidenza pari a circa il 10% sia a livello nazionale che regionale e quelle per la cultura e il tempo libero (circa il 5% del totale).