17 novembre 2019
Aggiornato 03:30
Indicazioni positive

Mercato auto in crescita nel primo semestre: +16,7% in Fvg

Gorizia e Udine trainano la ripresa. Il mercato privato pesa per il 73%. La soddisfazione di Giorgio Sina: «Siamo ancora su numeri molto lontani da quelli del periodo pre-crisi, ma infonde ottimismo il fatto che finalmente stiamo andando in controtendenza dopo anni bui»

TRIESTE - Il trend avviato nel 2014 continua. Anzi, si consolida. Pur restando lontano dai numeri del periodo pre-crisi, quando si superavano le 50 mila immatricolazioni all’anno, il mercato delle auto segna nel primo semestre 2015 una confortante ripresa. Da gennaio a giugno si contano infatti, in regione, 15.956 veicoli immatricolati contro i 13.670 dei primi sei mesi del 2014. Una crescita di 2.286 unità pari al 16,7%.

L’aggiornamento di giugno
Il mese di giugno ha confermato i valori positivi di inizio anno. Stando al complesso delle cifre comunicate da Confcommercio regionale, il totale delle immatricolazioni è di 2.896, vale a dire 595 in più del giugno 2014 (+25,9%). L’incremento più netto è quello di Gorizia (+84,0%), quindi Udine (+28,4), Pordenone (+14,7%) e Trieste (+8,7%).

Il confronto annuale e lo storico
Il capogruppo Auto Moto e Ricambi di Confcommercio provinciale di Udine e regionale Giorgio Sina rende noti anche i dati semestrali. Il +16,7% regionale da gennaio a giugno è il risultato di segni positivi in tutte e quattro le province del Friuli Venezia Giulia. Ancora Gorizia è in testa alla classifica con la più alta percentuale positiva (+38,6%), seguita da Udine (+17,1%), Pordenone (+16,6%) e Trieste (+2,6%).
Dato che fanno seguito al +9,4% del 2014, queste cifre sono interpretate come una svolta per la prima volta significativa in tempi di crisi. Non accadeva infatti dal 2007 che il mercato delle auto in Friuli Venezia Giulia registrasse il segno ‘più’. Allora, prima della recessione, si vendevano oltre 51mila vetture (quasi il doppio di oggi). Anno dopo anno, fino alla ripresa 2014, si è andati poi sempre calando. Ma l’inizio del 2015 rafforza il nuovo trend.

Il commento e le previsioni
«Non possiamo che rimarcare con soddisfazione la rilevazione del primo semestre – commenta Sina –. Certo siamo ancora su numeri molto lontani da quelli del periodo pre-crisi, ma infonde ottimismo il fatto che finalmente stiamo andando in controtendenza dopo anni bui». A consolidare questa tesi sono le immatricolazioni del privato, «il vero termometro del mercato», che rappresenta nel primo semestre il 73,4% delle vendite. Nello specifico si contano 11.713 immatricolazioni (+22,3% rispetto allo stesso trimestre 2014), mentre i noleggi sono 915 (+88,3%) e le società (auto km 0 e aziendali) si fermano a 3.328 (-7,8%).
«Continuiamo a lavorare – conclude Sina – mantenendo i piedi per terra: in Friuli Venezia Giulia sarebbe già positivo interrompere per due anni di fila il trend delle perdite».