26 gennaio 2020
Aggiornato 16:30
Brutto episodio

Ragazzina molestata in mare a Barcola

Una ragazzina di 13 anni è stata molestata in acqua da un ventottenne afghano, uno dei tanti richiedenti asilo che stazionano in città. L’uomo è stato immediatamente fermato da carabinieri e polizia locale e portato in carcere con l’accusa di violenza sessuale

TRIESTE – Brutto episodio nel mare di Barcola. Una ragazzina di 13 anni è stata molestata in acqua da un ventottenne afghano, uno dei tanti richiedenti asilo che stazionano in città. L’uomo è stato immediatamente fermato da carabinieri e polizia locale e portato in carcere con l’accusa di violenza sessuale su una minorenne.

Il fatto è accaduto qualche giorno fa. La ragazzina giocava in acqua nella zona dove finisce la pineta di Barcola, insieme ai cuginetti. A un certo punto si è sentita toccare da una mano, più di una volta. La bambina ha cominciato ad urlare quando si è accorta che vicino a lei si trovava un uomo, il ventottenne afghano. Quest’ultimo, che in acqua era insieme a un connazionale, è diventato aggressivo nei confronti dei ragazzini, colpendoli con calci e lanciando pietre. I bambini sono usciti dall’acqua chiedendo aiuto alla zia, ma i due migranti non hanno abbandonato il loro obiettivo, cominciando a seguire ragazzina e zia.

Una scena surreale, terminata alla fermata del bus, dove i carabinieri hanno bloccato i due afghani dirigendosi, a sirene spiegate, verso il carcere di Aurisina.