13 dicembre 2018
Aggiornato 18:30

Gorizia in 4 lingue, l'Expomego diventa "villaggio olimpico"

Dal 28 al 30 agosto centinaia di ragazzi provenienti da Austria, Slovenia e Italia si sfideranno in gare di basket, volley, rugby e pallamano sui campi di Gorizia e Nova Gorica. I padiglioni di via della Barca quartier generale
Il gruppo di atleti e dirigenti che ha partecipato alla passata edizione del torneo
Il gruppo di atleti e dirigenti che ha partecipato alla passata edizione del torneo ()

GORIZIA - Da quartiere fieristico a Villaggio olimpico: questa la trasformazione che vivrà il padiglione D di via della Barca grazie alla terza edizione del Torneo internazionale giovanile «Gorizia in 4 Lingue», organizzato dall'associazione Smilevents. Gorizia si prepara infatti ad accogliere la carica dei 500, per un evento transfrontaliero e multidisciplinare. Da venerdì 28 a domenica 30 agosto gli atleti provenienti da Austria, Slovenia, Friuli e altre regioni italiane si sfideranno in vari sport. I ragazzi giocheranno a basket, volley, rugby, tennis e pallamano, in una entusiasmante tre giorni all'insegna del movimento, del divertimento e della conoscenza reciproca. Non solo saranno utilizzati numerosi impianti sportivi cittadini e d'oltreconfine, ma la Camera di commercio di Gorizia ha dato la disponibilità del quartiere fieristico appunto per l'ospitalità.

Tante le novità dell'edizione 2015 della manifestazione, in grado di crescere anno dopo anno, non solo dal punto di vista numerico. Per la prima volta grazie al Torneo «Gorizia in 4 lingue» in via della Barca sarà allestito un Villaggio Olimpico. Un'accogliente cittadella dello sport, che troverà posto nel padiglione D dell'Ente Fiera di Gorizia. All'interno atleti, ma anche dirigenti e allenatori delle società di fuori regione saranno ospitati e avranno modo di conoscersi, concretizzando il clima di amicizia internazionale che è uno degli obiettivi dell'appuntamento. Il Torneo potrà contare sul patrocinio, la collaborazione e il sostegno di varie realtà goriziane, tra cui Comune, Provincia, Camera di commercio, Fondazione Carigo e Brigata Pozzuolo.