16 giugno 2019
Aggiornato 11:30
Sicurezza come priorità

Il sindaco riceve i vigili intervenuti a Barcola a difesa di una ragazzina

«Grazie per il lavoro che state facendo. Continuate a dare il massimo ai cittadini, aiutandoli a superare anche questa fase di preoccupazione». Queste le parole pronunciate da Cosolini

TRIESTE - «Grazie per il lavoro che state facendo. Continuate a dare il massimo ai cittadini, aiutandoli a superare anche questa fase di preoccupazione». Con queste parole il sindaco Roberto Cosolini, presente anche la vice Fabiana Martini, ha accolto, lunedì mattina nel salotto azzurro del palazzo municipale, gli agenti e sottufficiali della Polizia locale intervenuti martedì sera a Barcola in soccorso della ragazza aggredita.

Ringraziando in particolare il maresciallo capo Stefano Russiani e l'agente Guendalina Colosetti, i primi a intervenire sul posto, ma anche i colleghi Luca Papais, Michela Smoquina, Leone Dipaola, Claudia Cipolat e Rita Mottadelli, che abitualmente pattugliano e operano sulla riviera barcolana, il primo cittadino ha voluto evidenziare il prezioso lavoro e servizio alla comunità da parte della Polizia locale di Trieste, che in questi anni ha visto crescere i suoi compiti pur dovendo sostenere un significativo calo dell'organico del Corpo.

«I Topolini e Barcola restano un luogo sicuro per famiglie, anziani e bambini - ha aggiunto il sindaco - e ciò anche grazie al vostro lavoro, ben coordinato assieme a quello delle altre forze dell'ordine attive sul territorio. Continuate dunque così - ha concluso Cosolini - date sempre sicurezza ai cittadini», con il costante impegno a «non trascurare mai nessun campanello d'allarme».
Parole di stima e apprezzamento anche dalla vice Fabiana Martini, che ha evidenziato tra l'altro la preparazione del Corpo per quanto riguarda in particolare la sicurezza verso donne e minori, nonché del vicecomandante Luciano Momic, intervenuto anche lui all'incontro in municipio.