16 dicembre 2019
Aggiornato 11:00
Venerdì 31 luglio, dalle 23.30

Su Rai1 il meglio del premio Luchetta

Una selezione dei reportage in concorso sarà presentato in una trasmissione condotta da Alberto Matano

TRIESTE – In onda su Rai1 venerdì 31 luglio, in seconda serata alle 23.30, «I nostri Angeli reportage» 2015, una produzione dedicata ai servizi e reportage pervenuti al Premio Luchetta in occasione dell’edizione 2015 che si è conclusa il 2 luglio scorso a Trieste.

Gli occhi sul mondo
Il Premio Luchetta è testimonianza giornalistica, prima che competizione: è lo sguardo sul mondo e sulle sue trincee, alle più svariati latitudini del pianeta. Per questo Rai1, per il secondo anno, ha deciso di offrire al pubblico televisivo una selezione delle corrispondenze e dei temi approfonditi quest’anno. Il programma sarà condotto da Alberto Matano, volto noto ai telespettatori del Tg1: proprio lui aveva presentato «I nostri Angeli» dal Politeama Rossetti di Trieste, in onda sempre su Rai1 il 10 luglio scorso.

L’inviato di guerra: da testimone in protagonista
Il cuore dell’inviato di guerra e il cuore dei bambini che non si arrendono all’orrore delle realtà drammatiche nel mondo battono spesso all’unisono: lo documenta il Premio di giornalismo dedicato a Marco Luchetta, Alessandro Ota, Dario D’Angelo e Miran Hrovatin. Ogni anno al Premio Luchetta arrivano centinaia di filmati dalle emittenti tv internazionali, e il meglio della produzione televisiva italiana e straniera viene visionata dalla giuria: servizi e reportage che con la forza prorompente delle immagini ci raccontano realtà inimmaginabili. «I nostri Angeli reportage» partirà dalla vicenda delle sorelle siriane Qamar e Rahaf, che stavano dormendo nel loro letto quando una bomba ha colpito la loro casa. Una storia drammatica raccontata con grande intensità da Caroline Hawley della BBC. Ma l’inviato di guerra si trasforma talvolta da testimone in protagonista: è accaduto a Jonathan Rugman della BBC quando, in Iraq sul Mount Sinjar, è salito sull’elicottero militare in missione per portare soccorso ai rifugiati Yazidi facendo salire a bordo bambini disidratati e affamati. Quel reportage gli è valso il Premio Luchetta 2015 per il miglior servizio giornalistico. Uno sguardo speciale sarà dedicato al miglior reportage del Premio Luchetta 2015, vinto da Pablo Trincia per La7: la storia dell’'imbianchino bosniaco Ismar Mesinovic, residente in provincia di Belluno, partito con il figlioletto Ismail di appena due anni per le vacanze di Natale dai suoi parenti in Bosnia. Ma arrivato invece nelle file dell’Isis insieme al bimbo, di cui la madre ha perso le tracce. Sarà proiettata anche la testimonianza del reporter di Vice News Medyan Dairieh che ha trascorso tre settimane sotto copertura all’interno dello Stato Islamico in Iraq e in Siria, documentando per la prima volta le attività e i metodi educativi adottati nei confronti dei bambini: un reportage davvero straordinario. E il viaggio si concluderà in Sierra Leone per documentare uno dei centri di cura per malati di Ebola: una testimonianza inedita firmata da Pietro Suber per News Mediaset. Il commento conclusivo del programma sarà affidato ad Andrea Iacomini, portavoce Unicef Italia, membro della Giuria del Premio Luchetta.

Info: www.premioluchetta.it; Twitter - @premioluchetta; Facebook