1 giugno 2020
Aggiornato 02:00
A disposizione 41 milioni di euro

Serracchiani nominata commissario: entra nel vivo la bonifica di Servola

La nomina conferisce i poteri di realizzazione dei lavori di bonifica del sito della Ferriera di Servola dichiarati urgenti

TRIESTE - La presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, è stata nominata a Roma, con un apposito Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, commissario straordinario per l'attuazione degli interventi della crisi industriale complessa di Trieste. Il decreto è stato firmato a Palazzo Chigi dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti.
La nomina conferisce i poteri di realizzazione dei lavori di bonifica del sito della Ferriera di Servola dichiarati urgenti. Il Commissario potrà costituire una struttura commissariale a supporto, senza oneri aggiuntivi per la pubblica amministrazione, avvalendosi delle risorse professionali già presenti.

Sottoscritto anche l’accordo per la bonifica di Servola
Contestualmente è stato sottoscritto l'Accordo di Programma quadro tra l'Agenzia per la Coesione, il Ministero dello Sviluppo economico, il Ministero dell'Ambiente e la Regione Friuli Venezia Giulia, con il quale si disciplina l'erogazione delle risorse pubbliche destinate agli interventi di bonifica e messa in sicurezza dell'area industriale di Servola.
L'importo complessivo previsto ammonta a 41,5 milioni di euro, di cui 26,1 già a disposizione della Regione e 15,4 milioni destinati dal Cipe a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020.

Ultima tappa di un percorso cominciato nel 2014
La nomina del commissario, unitamente alla sottoscrizione dell'Accordo di Programma quadro, rappresenta l'ultima tappa di un percorso iniziato nel gennaio 2014 con la sottoscrizione di un accordo di programma per la messa in sicurezza e reindustrializazione del sito industriale della Ferriera.
Successivamente, dopo la manifestazione d'interesse da parte del Gruppo Arvedi verso lo stabilimento siderurgico, è intervenuto un altro accordo di programma tra Ministero dello Sviluppo economico, Ministero dell'Ambiente e la newco Siderurgica Triestina Srl, che prevedeva la partecipazione alla bonifica a cura di Siderurgica Triestina, la reindustrializazione dell'area e la messa in sicurezza dei suoli a carico del pubblico, attraverso il barrieramento fisico dell'area e mediante la realizzazione di un sistema di depurazione delle acque di falda.
Nell'ambito degli interventi programmati, sarà Invitalia, la società in house del Ministero dello Sviluppo  economico da questo indicata, che collaborerà alla soluzione degli aspetti progettuali e seguirà l'esecuzione delle opere, fino al collaudo delle stesse.

I commenti dei protagonisti
«Con questo accordo di programma - ha commentato Serracchiani - si entra finalmente nella fase attuativa degli interventi pubblici a risanamento e tutela dell'ambiente e quindi anche della salute dei lavoratori e dei cittadini. Da quanto è stato perimetrato il Sito d'Interesse Nazione di Trieste, nel 2001, questo è il primo intervento che prevede risorse finanziarie dello Stato al fine del risanamento e dello sviluppo industriale»