13 maggio 2021
Aggiornato 05:30
Emergenza casa

A Trieste si potranno recuperare oltre mille alloggi

Si tratta di edifici pubblici inutilizzati, per il cui riutilizzo la giunta regionale ha stanziato 13,5 milioni di euro. Domande di Comuni e Ater entro il 7 settembre

TRIESTE - La giunta regionale, su proposta dell'assessore all'Edilizia Mariagrazia Santoro, ha definito i Comuni ad alto disagio abitativo che saranno destinatari del ‘Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di
edilizia residenziale pubblica’. I numeri più consistenti saranno quelli di Trietse, con 1.143 alloggi.
La giunta ha inoltre stabilito i criteri per la ripartizione dei 13,5 milioni di euro statali assegnati a questo programma.

Dove saranno ripartite le risorse
Gli interventi da finanziare interesseranno Monfalcone (68 alloggi da recuperare), Gorizia (72 alloggi), Ronchi dei Legionari (58 alloggi), Pordenone (60 alloggi), Maniago (19 alloggi), Casarsa della Delizia (10 alloggi), Muggia (61 alloggi), Duino Aurisina (13 alloggi), Udine (68 alloggi), Moggio Udinese (12 alloggi) e Manzano (12 alloggi). Oltre a Triete, con più di mille alloggi da recuperare.
«Abbiamo individuato in questi dodici Comuni quelli in cui c'è un elevato numero di alloggi pubblici inutilizzati e contemporaneamente un'alta domanda di alloggi in edilizia sovvenzionata - spiega Santoro, precisando che - il provvedimento contempera l'esigenza di rispondere alle domande dei cittadini, occupando immobili non utilizzati».

Come si potranno spendere i soldi
Saranno finanziate opere finalizzate a rendere prontamente disponibili gli alloggi sfitti attraverso interventi di importo inferiore a 15.000 euro da realizzare entro sessanta giorni dalla data di ricevimento del provvedimento regionale di concessione del finanziamento (disponibilità finanziaria 3.065.304 euro); saranno inoltre finanziati interventi per il ripristino e per la manutenzione straordinaria degli alloggi, delle parti comuni o dell'intero edificio attraverso un insieme di tipologie di intervento cumulativamente ammissibili a finanziamento nel limite di 50.000 euro per alloggio (disponibilità finanziaria di 10.228.582 euro).
Le domande, da parte dei Comuni e delle Ater regionali interessate, dovranno pervenire alla Regione entro il 7 settembre 2015. Entro il 18 settembre 2015 la Regione dovrà formulare l'elenco delle proposte e trasmetterle al MIT - ministero delle Infrastrutture e Trasporti, cui compete l'assegnazione dei fondi.