19 novembre 2018
Aggiornato 01:30

Richiedenti asilo, 27 in partenza per Trento

Lo conferma il viceprefetto Allegretto. Siglata intanto la convenzione con il Comune di Savogna per l'apertura della caserma di Gabria
Profughi al parco della Rimembranza
Profughi al parco della Rimembranza ()

GORIZIA - Ventisette richiedenti asilo che oggi stazionano fuori convenzione in città, costretti a dormire all’addiaccio, partiranno subito dopo Ferragosto alla volta di Trento. A confermarlo è il viceprefetto di Gorizia, Gloria Allegretto: «Partiranno a giorni, su disposizione del ministero dell’Interno», conferma la vice di Isabella Alberti. Che annuncia anche la firma della convenzione con il Comune di Savogna per l’apertura dell’ex caserma dei Carabinieri di Gabria, attesa da mesi: già entro fine mese diciotto richiedenti asilo lasceranno il capoluogo isontino per essere trasferiti nella struttura militare sul Carso. Nei giorni scorsi sono stati ultimati i lavori di sistemazione della caserma, individuata lo scorso inverno come possibile soluzione per l’accoglienza temporanea dei tanti profughi che da oltre un anno stazionano in città. Proprio nelle ultime ore il sindaco di Savogna, Alenka Florenin, ha incontrato il neo prefetto Alberti, per discutere delle modalità di accoglienza dei richiedenti asilo. Scenderà così - fatti salvi nuovi, peraltro probabili, arrivi - da 145 a poco meno di cento la quota di profughi fuori convenzione accolti in città.