16 dicembre 2019
Aggiornato 11:30
E' accaduto il 17 agosto

Intossicati dalle bacche di Atropa Belladonna: in 5 finiscono in ospedale

Hanno scambiato i frutti di questa pianta velenosa per mirtilli. Una di questa persone rasferita nel reparto di Anestesia, Rianimazione e Terapia Antalgica per l'aggravarsi della sintomatologia

TRIESTE - Cinque persone sono state ricoverate il 17 agosto  all'ospedale di Cattinara, a Trieste, presentando segni di intossicazione da Atropa Belladonna, pianta velenosa molto diffusa in Fvg. Il gruppo lamentava dolori addominali, secchezza delle fauci e allucinazioni sintomi comparsi dopo l'ingestione delle bacche raccolte e scambiate accidentalmente per mirtilli. 

Due persone sono state tenute in osservazione una notte nel Pronto soccorso. Le altre tre sono state ricoverate. Una di queste è stata trasferita nel reparto di Anestesia, Rianimazione e Terapia Antalgica per l'aggravarsi della sintomatologia. Attualmente risulta l'unico paziente ricoverato ed è in fase di miglioramento.

La Atropa Belladonna è una pianta a fiore (Angiosperme dicotiledoni) appartenente, come il pomodoro e la patata, alla famiglia delle Solanaceae. L'epiteto specifico 'belladonna' fa riferimento a una pratica utilizzata che risale al Rinascimento: le dame usavano questa pianta come collirio per dare risalto e lucentezza agli occhi mediante le capacità dilatative della pupilla.