25 settembre 2020
Aggiornato 15:30
Evento punbblico al Revoltella il 16 settembre

C'è vita nello spazio? La risposta dal ‘Life in a cosmic context’

Trieste, dal 15 al 17 settembre, ospiterà il 5° workshop della Società Italiana di Astrobiologia. Più di un centinaio di scienziati (fra relatori e partecipanti), italiani e stranieri, provenienti da diverse discipline scientifiche si riverseranno in città

TRIESTE - Vi siete mai ritrovati con il naso all’insù chiedendovi se c’è vita fuori dal nostro pianeta? Se la risposta è affermativa, non potete perdervi il 5° workshop della Società Italiana di Astrobiologia, dal titolo ‘Life in a cosmic context’, che si terrà a Trieste da 15 al 17 settembre.
Più di un centinaio di scienziati (fra relatori e partecipanti), italiani e stranieri, provenienti da diverse discipline scientifiche si riverseranno in città, e anche se il congresso vero e proprio è riservato agli addetti ai lavori, è però previsto un evento pubblico (in italiano, nel Museo Revoltella, il 16 settembre, alle 18) con alcuni importanti esperti di studi in astrobiologia, che racconteranno gli sviluppi più recenti del settore e risponderanno alle domande del pubblico.
Il workshop è organizzato da Inaf-Osservatorio Astronomico di Trieste, con la collaborazione della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste (sede del congresso) e il Science Centre Immaginario Scientifico. L’evento pubblico al Museo Revoltella è organizzato in collaborazione con il Comune di Trieste.

La conferenza
Il workshop si terrà nella sede in via Bonomea della Sissa. Durante la conferenza, l’astrobiologia sarà affrontata in tutte le sue sfaccettature. Ampio spazio sarà dato alle recenti scoperte di migliaia di pianeti extrasolari simili alla Terra, che hanno stimolato la crescita recente di questo settore. Si parlerà inoltre degli studi sulle molecole organiche e prebiotiche (i ‘precursori’ della vita) in meteoriti e comete, della ricerca dei ‘segnali’ della vita (biomarker) nel nostro Sistema Solare e degli studi climatici in altri pianeti.
Verrà affrontato anche lo studio della vita nelle missioni spaziali o nelle future colonie su Marte, la nascita della vita sul nostro pianeta, e lo studio delle specie terrestri in grado di sopravvivere in condizioni estreme, importanti per comprendere come la vita potrebbe essersi evoluta in condizioni estreme su altri pianeti.
Molti i relatori illustri, fra i quali Antonio Lazcano, vero decano negli studi sull’origine della vita.

L’evento pubblico
Mercoledi 16 settembre, nella aala Auditorium del Museo Revoltella, alle 18, Enzo Gallori, genetista dell’Università di Firenze e presidente della Società Italiana di Astrobiologia, Amedeo Balbi, astrofisico dell’Università Tor Vergata di Roma e divulgatore (Il Post, Wired e Le scienze) e Antonio Lazcano, incontreranno il pubblico per una tavola rotonda dal titolo ‘Le strategie della vita, quaggiù sulla Terra e (forse) altrove’.  Gallori parlerà della persistenza della vita (che una volta che appare non scompare più), mentre Balbi si concentrerà sulla ricerca sugli esopianeti. Lazcano infine racconterà i suoi studi sull’origine della vita. L’incontro sarà moderato da Fabio Pagan, giornalista scientifico.