18 agosto 2019
Aggiornato 06:30
Sarà deciso il futuro della città

Entro dicembre Trieste avrà il nuovo Piano regolatore

«Siamo al rush finale di una lavoro intenso - ha detto il sindaco Roberto Cosolini - che darà a Trieste, a distanza di 18 anni, un nuovo Prgc»

TRIESTE - La giunta comunale ha approvato mercoledì la delibera relativa al nuovo Piano regolatore del Comune (contenente le controdeduzioni alle riserve regionali e le 750 osservazioni e opposizioni pervenute), che passerà ora all’esame della Commissione competente, per approdare al definitivo voto del Consiglio comunale entro dicembre.
La conferma è stata data dal sindaco Roberto Cosolini e dall'assessore alla Pianificazione urbana Elena Marchigiani che, nel corso di una conferenza stampa svoltasi in municipio, hanno presentato gli ultimi passaggi che consentiranno di dotare la città di Trieste di un nuovo Piano regolatore generale.

Un nuovo Piano dopo 18 anni
«Siamo al rush finale di una lavoro intenso - ha detto il sindaco Roberto Cosolini - che darà a Trieste, a distanza di 18 anni, un nuovo Piano regolatore. Era questo uno degli obiettivi della nostra amministrazione e ora, dopo l'adozione di inizio 2014, contiamo di arrivare nei prossimi due o tre mesi all'approvazione di questo nuovo strumento urbanistico, che ha l'ambizione di disegnare la città del futuro», favorendo la conservazione del territorio e lo sviluppo.
Il sindaco ha ringraziato l'assessore Marchigiani e gli architetti Marina Cassin e Maria Antonietta Genovese per il prezioso lavoro svolto, «un Piano costruito in casa, valorizzando le risorse dell'amministrazione comunale».

Un Prgc con tempi record
Soddisfazione per quanto fatto è stata espressa anche dall'assessore Elena Marchigiani, che ha evidenziato in particolare i buonissimi risultati in termini di qualità e le 750 osservazioni pervenute (molto meno delle 1.200 a suo tempo arrivate per la Variante 118 durante la legislatura precedente, mai arrivata ad approvazione), delle quali il 50% accolte o parzialmente accolte, a testimonianza della volontà di ascoltare i cittadini. «Strumento strategico per il rilancio economico e la ripresa della nostra città, abbiamo redatto un Prg a tempo di record: non solo per Trieste, ma in ambito nazionale è raro se non rarissimo - ha spiegato Marchigiani - trovare tempistiche così serrate, in un mandato dall'approvazione delle direttive all'approvazione del Piano».
«Il nuovo Prgc di Trieste - ha detto ancora l'assessore Marchigiani - è innovativo. E' un progetto che definisce con chiarezza una visione per il futuro della città e del territorio. E' un Piano che mette al centro temi nuovi come il recupero e riuso del suolo, la valorizzazione attiva delle risorse paesaggistiche, la tutela dell'ambiente e della tenuta idrogeologica del territorio, i servizi e gli spazi pubblici, la mobilità sostenibile».