16 giugno 2019
Aggiornato 20:30
Parteciperà anche il Nobel Moser

Trieste sempre più città della scienza e della conoscenza

Presentata l'edizione 2015 del Salone europeo della ricerca scientifica, in programma nel capoluogo dal 26 al 27 settembre. Il tema portante di questa edizione sarà ‘BIOlogos, il futuro della vita’

TRIESTE - «Trieste Next è la conferma che Trieste è la città della scienza e della conoscenza. Capace di sviluppare sul e con il territorio percorsi virtuosi in cui aziende ed istituzioni, centri di ricerca e innovazione, istruzione, università e formazione si relazionano per favorire la diffusione della conoscenza e contribuire alla creazione di posti di lavoro di qualità».
Lo ha detto questa mattina l'assessore regionale al Lavoro e all'Istruzione, Loredana Panariti, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della quarta edizione del Salone europeo della ricerca scientifica, in programma nel capoluogo  dal 26 al 27 settembre.

100 appuntamenti con 150 relatori internazionali
Un evento, Trieste Next, che non solo racconta e celebra le eccellenze scientifiche di Trieste a livello internazionale, ma innesca infatti proficui dialoghi e relazioni tra il mondo della ricerca e quello dell'impresa. Un rapporto quanto mai vivo, che in questa tre giorni si sviluppa attraverso 100 appuntamenti, 150 relatori nazionali ed internazionali, con il contributo di 100 diversi partner.
Proprio dal ruolo della ricerca e dalle ricadute industriali che essa può generare muove il tema portante di questa edizione, ‘BIOlogos, il futuro della vita’, che percorre i nuovi scenari della biomedicina e delle biotecnologie.

Dalla scienza nuovi posti di lavoro per il territorio
All'incontro con i giornalisti sono intervenuti il sindaco di Trieste, Roberto Cosolini, il rettore dell'Università, Maurizio Fermeglia, la presidente della Provincia, Maria Teresa Bassa Poropat, il direttore di Trieste Next, Filiberto Zovico, insieme a rappresentanti di Area Science Park, Sissa Medialab, Confindustria Venezia Giulia, Solgar Italia Multinutrient e Trieste Trasporti.
«Credo - ha detto in proposito l'assessore Panariti - che da Trieste, attraverso questo festival e con il lavoro delle sue due Università, del suo parco scientifico, degli oltre 30 istituti di ricerca e dei tantissimi studiosi che vi operano, si potrà dare una spinta positiva per sviluppare a Trieste e nell'intero Friuli Venezia Giulia un territorio nel quale coltivare la conoscenza e l'innovazione, valorizzandone le ricadute occupazionali e di crescita dell'intera comunità».
E’ toccato sindaco Cosolini riassumere gli obiettivi perseguiti da Trieste Next: «Rafforzare il legame tra il sistema della ricerca in città con un grande evento e trasferire il potenziale valore di sistema-imprese per creare posti di lavoro di alta qualità intellettuale e non solo».

A chiudere sarà il Nobel Edvard I. Moser
A chiusura della quarta edizione del festival, domenica 27 settembre, ci sarà il Premio Nobel in carica per la Medicina, Edvard I. Moser che illustra per la prima volta in Italia lo studio rivoluzionario sulle cellule cerebrali che ci consentono di orientarci, il cosiddetto ‘Gps biologico’, che e gli è valso il Nobel 2014. Tra gli ospiti di questa edizione anche Jos De Blok, Segenet Kelemu, Steve Chan, Edoardo Boncinelli, Alberto Baban, Antonino Di Pietro, Lidia Larizza, Giuseppe Novelli, Giorgio Metta, Paolo Bianco, Vittorino Andreoli, e molti altri..