17 novembre 2019
Aggiornato 02:30
giovedì 22 ottobre alle ore 21 alla Sala Bartoli del Politeama

“Risveglio di primavera”: gli allievi della Nico Pepe in scena al Rossetti

Il dramma scritto da Frank Wedekind sarà il primo spettacolo prodotto dalla Civica Accademia D’arte drammatica e ospitato dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: l’appuntamento, in anteprima rispetto alla Stagione 2015-2016

TRIESTE - L’iniziativa nasce a coronamento del protocollo d’intesa recentemente stipulato fra il Teatro Stabile regionale e la Civica Accademia Nico Pepe di Udine, a formalizzare e ufficializzare una naturale reciprocità e collaborazione fra le due istituzioni: ogni anno lo Stabile ospiterà uno spettacolo portato in scena dagli allievi del II e II anno dell’Accademia, mentre fra i giovani attori formati dall’Accademia si sceglierà - ove possibile - qualcuno da coinvolgere nelle produzioni dello Stabile (per primo, Filippo Borghi è entrato a far parte della Compagnia Stabile). Inoltre il direttore Franco Però sarà parte della giuria del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro, promosso dalla «Nico Pepe» con cadenza annuale.

«Risveglio di primavera» in scena al Rossetti giovedì 22 ottobre, alle 21
Ecco dunque il contesto in cui s’inserisce la proposta del «Risveglio di primavera» di Frank Wedekind, per la regia di Claudio de Maglio, interpretato dagli allievi del II e III anno di corso. Lo spettacolo si avvale delle musiche di Paki Zennaro, delle scenografie di Claudio Mezzelani, mentre il disegno luci è firmato da Stefano Chiarandini ed i costumi sono di Emmanuela Cossar. La realizzazione della videoscenografia è di Federico Petrei e Fay Fernandes (Delta Process). Si ringrazia inoltre il Teatro Stabile Sloveno per la collaborazione. Quando fu rappresentato per la prima volta, nel 1906 a Berlino, il testo suscitò un grande scandalo perché smascherava la menzogna di una morale ipocrita e l’omertà di fondo che gli adulti mantengono verso le giovani generazioni, evidenziando la violenza nascosta o manifesta dei metodi educativi della società del tempo e le sue contraddizioni nonché la spietatezza di quella che poi fu denominata «pedagogia nera», le cui forme anche se rimodellate o in altri casi edulcorate resistono in alcune parti del pianeta.

A misurarsi con il testo saranno i giovani allievi attori del II e III anno di corso
Caterina Bernardi, Angelica Bifano, Jacopo Bottani, Carlo Dalla Costa, Federica Di Cesare, Massimiliano Di Corato, Gilberto Innocenti, Clara Roberta Mori, Luca Oldani, Davide Pachera, Stefano Pettenella, Miriam Russo. III anno di corso: Giuseppe Attanasio, Irene Canali, Miriam Costamagna, Andrea Lopez Nunes, Daniele Palmeri, Lucia Rea, Andrea Rizzo, Marta Salandi, Raphael Schumacher. 

La storia di un dramma
Risveglio di primavera  è dunque un dramma che ancora oggi pone allo spettatore domande alle quali non sempre riusciamo a dare una risposta perché il mondo in cui si muovono i protagonisti è drammaticamente lo stesso di allora: un labirinto di genitori ciechi, scuole mute e collegi sordi, in cui i giovani interpreti sembrano destinati a tacere, o peggio a soccombere e in cui la drammaturgia mostra i danni della repressione soffocante che nega l’evidenza e in nome di una presunta moralità diventa più traviante delle peggiori devianze.

Biglietti in vendita a partire da venerdì 17 ottobre a €12 con riduzione per gli abbonati al Teatro Stabile a €8, presso la Biglietteria del Politeama Rossetti ed i consueti punti vendita dello Stabile regionale. Ulteriori informazioni sul sito del teatro www.ilrossetti.it e al tel 040-3593511 o Civica Accademia d'Arte Drammatica «Nico Pepe», tel/fax 0432/504340, mail:accademiateatrale@nicopepe.it; www.nicopepe.it.

Risveglio di primavera  andrà successivamente in scena sabato 31 ottobre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, alle 20.45 e gode del sostegno di: Fondazione CRUP con i partners istituzionali Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Comune di Udine.