26 febbraio 2020
Aggiornato 14:00
L'emergenza immigrazione

Richiedenti asilo, ora è ufficiale: container al San Giuseppe

Lo annuncia Medici senza frontiere: «Condizioni degli immigrati dure e precarie, con infezioni e aggravarsi dello stato psicofisico. Le istituzioni si adoperino»

GORIZIA - Medici Senza Frontiere (MSF) sta realizzando un alloggio temporaneo per offrire assistenza medico-umanitaria urgente a decine di richiedenti asilo che da settimane e mesi vivono a Gorizia, ma non hanno ancora trovato una situazione stabile a causa della mancanza di posti di accoglienza. MSF chiede alle autorità italiane e locali di rispettare i propri obblighi fornendo e gestendo spazi idonei, dove le persone possano essere accolte con un riparo, cibo, servizi igienici e assistenza medica. E' quanto riporta una nota della stessa ong inoltrata in serata.

Container al San Giuseppe
«Negli ultimi mesi il numero degli arrivi di richiedenti asilo è stato costante ma una risposta istituzionale strutturata e stabile, per offrire un’accoglienza a tutti, non c’è ancora stata. Durante diverse valutazioni e incontri con gli attori locali, MSF ha documentato le condizioni dure e precarie in cui si ritrovano molti richiedenti asilo ancora fuori accoglienza, che vivono esposti al freddo e alle intemperie, con possibili impatti sul loro stato di salute, da infezioni delle vie respiratorie all’aggravarsi dello stato psico-fisico, fino a casi che necessitano di ricovero», fa sapere Medici senza frontiere.

Il coordinatore di Msf: «E' inverno, serve accoglienza dignitosa»
«Ci si concentra soprattutto sui numeri, ma dimentichiamo che le persone che arrivano in Europa sono individui con bisogni umanitari: accesso all’acqua, cibo, alloggio, cure mediche e protezione. Sono queste le necessità a cui si deve urgentemente dare risposta», dichiara Yannick Julliot, coordinatore MSF a Gorizia. «Non c'è altro tempo da perdere. I flussi continuano e l’inverno è ormai arrivato. Servono rapidamente ripari e luoghi sicuri per fornire un’accoglienza dignitosa anche a Gorizia».MSF ha proposto, in accordo con la Caritas locale, la creazione di un alloggio temporaneo nell’area del centro San Giuseppe per ospitare i richiedenti asilo che arrivano in città e hanno diritto a ricevere assistenza. Un’equipe medica di MSF collaborerà con l’azienda sanitaria locale e la Croce Rossa per rinforzare il servizio medico. L’intervento proposto è temporaneo e ha l’obiettivo di consentire agli attori istituzionali locali di adottare soluzioni strutturate in grado di rispondere in maniera stabile alle necessità di accoglienza.

«Istituzioni si adoperino»
«È necessaria una risposta immediata e coordinata dagli attori istituzionali locali per affrontare questa situazione. Anche a Gorizia il diritto dei richiedenti asilo ad un’accoglienza deve essere garantito - continua Stefano di Carlo, Capomissione MSF in Italia -. Queste azioni richiedono la massima urgenza, in quanto il flusso di persone in arrivo a Gorizia non si fermerà durante l'inverno, ma le condizioni di vita per loro saranno ancora più dure».
«MSF chiede alle autorità italiane e locali di rispettare i propri obblighi e di impegnarsi nell’accoglienza, fornendo e gestendo spazi idonei, dove le persone possano essere accolte con un riparo, cibo, servizi igienici e assistenza medica», l'appello dell'ong.