18 agosto 2018
Aggiornato 21:30

Tre appuntamenti con la cultura per “conoscere e far conoscere” Trieste

Nuovo ciclo di appuntamenti organizzati dal Laboratorio Interdisciplinare della SISSA, in collaborazione con il Comune di Trieste, nell’ambito del protocollo d’intesa “Trieste Città della Conoscenza”. Attraverso la fotografia, il giornalismo e i romanzi gialli, Ugo Borsatti, Roberto Curci e Veit Heinechen racconteranno la storia della città dal loro speciale punto di vista
Piazza Unità d'Italia, in una foto di Giuseppe Mussardo
Piazza Unità d'Italia, in una foto di Giuseppe Mussardo ()

TRIESTE - Conoscere e far conoscere meglio la città di Trieste attraverso gli occhi di famosi uomini di cultura: questo è l’intento della manifestazione «Giornate triestine - Personaggi interessanti che hanno cose interessanti da dire» organizzata dal Laboratorio Interdisciplinare della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, in collaborazione con il Comune di Trieste. Tre sono gli appuntamenti previsti, dove un fotografo, un giornalista e uno scrittore racconteranno Trieste al pubblico con gli occhi della loro arte.
 
La fotografia
Il 26 novembre l’appuntamento sarà con Ugo Borsatti, uno dei grandi fotografi italiani, che al ritmo di suole consumate, scatti infiniti, stampe e ristampe, ha fissato nelle sue indimenticabili immagini gli eventi più significativi di Trieste negli ultimi sessanta anni. L’evento si svolgerà, alle 18, nella Sala Bazlen del Palazzo Gopcevich, in via Rossini a Trieste, e si intitolerà "Noi&Ugo. Trieste con gli occhi di Ugo Borsatti".

Il giornalismo
Il 3 dicembre, alle 18, sempre nella Sala Bazlen, il pubblico potrà incontrare Roberto Curci. Curci è giornalista e autore di alcuni libri fra i quali l’ultimo, appena uscito si intitola, «Via San Nicolò 30» ed è dedicato alla Trieste della Seconda Guerra Mondiale con particolare attenzione al dramma delle persecuzioni razziali. L’intervento di Curci è intitolato "Trieste, la bella dalle molte ombre".

La letteratura
Il terzo e ultimo incontro sarà con Veit Heinechen, il celebre giallista tedesco che ha scelto Trieste non solo come la sua casa, ma anche come luogo dove si dipanano le vicende del commissario Laurenti, protagonista dei suoi romanzi. L’evento avrà luogo il 10 dicembre, alle 18, alla Sala del Museo Sartorio, in Largo Papa Giovanni XXIII n. 1 a Trieste, e si intitolerà "Una notte di luna per l'ispettore Laurenti".
 
Tutti gli incontri sono gratuiti e aperti al pubblico e saranno moderati da Giuseppe Mussardo, professore della SISSA e direttore del Laboratorio Interdisciplinare. Per maggiori informazioni sull’evento e iscrizioni contattare il Laboratorio Interdisciplinare all’indirizzo eventi.ilas@sissa.it o chiamare 040 3787401-549