18 agosto 2018
Aggiornato 21:30

Crisi Burgo: l'azienda rischia di far saltare il tavolo al ministero

«Mi appello al senso di responsabilità della Burgo affinché partecipi con atteggiamento costruttivo al tavolo al Mise». A dirlo è la presidente Serracchiani
Debora Serracchiani
Debora Serracchiani ()

TRIESTE - «Mi appello al senso di responsabilità della Burgo affinché partecipi con atteggiamento costruttivo al tavolo al Mise». Lo afferma la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, rendendo noto che è confermata la riunione del tavolo dedicato alla vertenza dello stabilimento Burgo di Duino, già previsto a Roma al ministero dello Sviluppo economico il 26 novembre e poi messo in forse dell'annunciata assenza dell'azienda.

«In questa congiuntura delicata e complessa per lo stabilimento di Duino - ha aggiunto Serracchiani - dovrebbe essere impegno di tutti mantenere i nervi saldi, e in primo luogo dovrebbe farlo chi gode di una posizione di forza datoriale. Va pure ricordato che il passare del tempo, eventuali rinvii del confronto sui tavoli istituzionali e l'inasprirsi della tensione non sarebbero di giovamento alla causa dei lavoratori».