1 giugno 2020
Aggiornato 00:30
I grillini incalzano la Regione

I dubbi del Movimento 5 Stelle sulla Ferriera di Servola

«Ad agosto Siderurgica Triestina ha superato il limite di 67 sfornamenti giornalieri della cokeria imposto dalla Regione Friuli Venezia Giulia». Lo sostiene il portavoce del MoVimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Andrea Ussai

TRIESTE - «Dalla documentazione allegata all'ordinanza comunale con la quale il sindaco di Trieste, qualche giorno fa, ha imposto il contenimento della produzione mensile di ghisa entro le 34.000 tonnellate, si deduce che ad agosto Siderurgica Triestina ha superato il limite di 67 sfornamenti giornalieri della cokeria imposto dalla Regione Friuli Venezia Giulia».
Lo fa presente il portavoce del MoVimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Andrea Ussai, assieme agli esponenti M5S di Trieste Paolo Menis, Stefano Patuanelli.

«Come si legge in una nota della Regione risalente a maggio - ricorda Ussai -, 'la direzione regionale dell'Ambiente, acquisita la segnalazione dei comitati dei cittadini, ha chiesto il 17 marzo 2015 di verificare le cause dello sfornamento delle emissioni. L'Arpa, dopo una serie di verifiche, visite, sopralluoghi e controlli delle centraline di monitoraggio ha redatto un'ampia relazione dalla quale si evidenzia un incremento di emissioni a partire da marzo 2015, in concomitanza e in correlazione all'aumento degli sfornamenti in cokeria'. E ancora: 'Nella sua articolata relazione l'Arpa ha proposto come misura di contrasto una riduzione degli sfornamenti e la direzione regionale dell'Ambiente, condividendo le valutazioni, il 10 aprile 2015 ha assunto un provvedimento di riduzione degli sforamenti, che da 78 giornalieri vengono limitati a 67 fino al rilascio della nuova Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)'. Ma - rileva il consigliere regionale - è la stessa relazione tecnica fornita ora da Siderurgica Triestina ad ammettere che nel mese di agosto più volte il limite dei 67 sfornamenti non è stato rispettato. Nel decreto regionale c'è scritto che l'aumento del numero degli sfornamenti è consentito solo previa verifica da parte della Regione dell'effettiva realizzazione ed efficacia degli interventi».

«Visti gli innumerevoli superamenti del limite di legge sulle polveri sottili che si sono verificati anche ad agosto, non aver rispettato le limitazioni dell'attività imposte dal decreto regionale è un fatto molto grave. Pretendiamo perciò - concludono gli esponenti Cinquestelle – di sapere se la Regione ha acconsentito a questa deroga, perchè lo ha fatto e come è stata valutata l'efficacia degli interventi di Siderurgica Triestina sulla cokeria, soprattutto considerato che di mezzo c'è la salute dei cittadini e tanti soldi pubblici. In ogni caso, visti i dati recenti sull'inquinamento, o la Regione ha male vigilato sulla questione oppure Siderurgica Triestina non ha rispettato il decreto regionale. O, più probabilmente, come diciamo da anni, l'impianto siderurgico servolano smetterà di inquinare solo quando sarà chiusa l'area a caldo».