1 giugno 2020
Aggiornato 02:00
Concluso il procedimento Aia

Passi in avanti nella messa in sicurezza della Ferriera

L’assessore Vito: «Era indispensabile che l'insediamento produttivo fosse tenuto a osservare un provvedimento autorizzatorio, che fissasse in modo certo e univoco i limiti da osservare nel corso del processo produttivo»

TRIESTE - Si è concluso il procedimento di fronte alla Conferenza dei servizi, relativo al rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale (Aia) alla società Siderurgica Triestina. Si è trattato di un iter particolarmente lungo, che ha richiesto ben otto sedute; alla Conferenza hanno partecipato, oltre alla Regione, il Comune e Provincia di Trieste, Arpa Fvg, l'Azienda per l'assistenza sanitaria n.1, Acegas, Vigili del Fuoco e, senza diritto di voto, rappresentati dell'azienda.
La Conferenza ha approvato all'unanimità una serie di documenti, che costituiranno gli allegati dell'Aia, che sarà rilasciata nei prossimi giorni dalla Regione. Tra i documenti approvati sono sicuramente più rilevanti quelli relativi ai limiti alle emissioni e ai controlli.

Per quanto riguarda i limiti, va osservato che il documento prevede un periodo transitorio, fino al completamento degli interventi strutturali già in corso di riduzione delle emissioni. Per tale periodo, viene sostanzialmente richiamata l'ordinanza urgente del sindaco di Trieste, che fissa limiti alla produzione dell'altoforno.
A regime, invece, vengono fissati limiti ad ogni singola emissione, determinati in base alle migliori tecnologie disponibili; vengono inoltre determinati valori-obiettivo delle polveri, che, se superati, daranno luogo alla riduzione della produzione.
Per quel che concerne i controlli ed i monitoraggi, vengono determinate frequenza e periodicità; inoltre, sono previsti, oltre ai controlli affidati ad Arpa, anche autocontrolli, rimessi alla Siderurgia Triestina.

«Grazie all'impegno di tutte le amministrazioni coinvolte, ritengo si sia raggiunto un ottimo risultato - sostiene l'assessore regionale all'Ambiente Sara Vito -. Era indispensabile che l'insediamento produttivo fosse tenuto a osservare un provvedimento autorizzatorio, che fissasse in modo certo e univoco i limiti da osservare nel corso del processo produttivo. La nuova Aia, che sarà rilasciata sulla scorta delle conclusioni della Conferenza dei servizi di oggi - conclude l'assessore  - è senz'altro un'autorizzazione di nuova generazione che prevede anche procedure da attivare in caso di sforamenti, per potenziarne l'efficacia, ed è pensata in modo dinamico, così da consentire eventuali modifiche in corso di validità, oltre ad essere assolutamente al passo con i tempi, avendo recepito integralmente le indicazioni formulate in ambito internazionale per quanto riguarda i limiti emissivi prodotti da impianti come quello di Siderurgica Triestina».