21 agosto 2019
Aggiornato 13:00
San Silvestro

In 5mila in piazza Vittoria per il Capodanno

Grande successo di pubblico, apprezzati i fuochi sparati dal castello. Polemiche sull'ordinanza anti-botti

GORIZIA - Oltre 5mila persone hanno salutato l’arrivo del nuovo anno in piazza Vittoria, mai così gremita di gente. E’ toccato al vicesindaco Roberto Sartori e all’assessore agli eventi Arianna Bellan scandire dal palco il classico conto alla rovescia, al culmine del quale sono partiti - assieme ad auguri, baci, abbracci e brindisi propiziatori - anche i fuochi d’artificio che hanno illuminato a giorno l’area della festa. Lo spettacolo pirotecnico è durato complessivamente trenta minuti, circa cinque in più rispetto a quello già da record allestito un anno fa per salutare l’allora neonato 2015. «E’ stato un grande successo - spiega il sindaco Ettore Romoli -, sia di pubblico che a livello di atmosfera: c’è stata una grande partecipazione da parte della città, che ha dimostrato di gradire particolarmente anche lo spettacolo di fuochi».

Il format, sostanzialmente immutato rispetto al recente passato, ha dimostrato la propria efficacia: dopo il dj set con LordJ, accompagnato dal vocalist Igor Pezzi, sul palco sono saliti gli AltaTensione, band friulana che ha fatto ballare i presenti prima e dopo la mezzanotte, con i migliori successi rock, pop e dance degli ultimi cinquant’anni. Poi, dopo il brindisi, l’immancabile valzer viennese e ancora dj set con i brani più in voga del momento, con lo show che si è concluso attorno alle 2.30. E, al contrario di quanto accaduto lo scorso anno, già in prima mattinata la piazza risultava completamente ripulita da immondizie e detriti. Pareri discordanti sull’efficacia dell’ordinanza anti-botti, emanata dal sindaco Romoli: «Il provvedimento ha evitato che venissero gettati indiscriminatamente per tutta la serata petardi - spiega il primo cittadino -. La misura ha di fatto permesso di contenere il fenomeno, concentrando attorno alla mezzanotte il lancio dei botti». In effetti, soprattutto in periferia, più di qualcuno ha eluso l’ordinanza, salutando i primi istanti del nuovo anno con la tradizionale batteria di fuochi, che hanno illuminato il cielo soprattutto a Sant’Andrea, Campagnuzza e Sant’Anna.