12 novembre 2019
Aggiornato 11:30
L'annuncio di Franceschini

Dal ministero 2,5 milioni per il patrimonio culturale di Trieste

Si interverrà nel Teatro Romano, nell'area archeologica ex Ater, nel parco di Miramare. La soddisfazione dell'assessore Torrenti

TRIESTE – Nei prossimi tre anni il Ministero dei beni culturali investirà nel capoluogo giuliano oltre 2,5 milioni di euro, più o meno la metà dei 5,5 milioni stanziati dal ministro Dario Franceschini in Fvg.

La distribuzione delle risorse a Trieste
I fondi in città saranno investiti per la ristrutturazione e il restauro del Teatro Romano (500.000 euro), per il completamento dello scavo, il restauro e la valorizzazione dell'area archeologica ex Ater (350.000 euro), per la manutenzione e la digitalizzazione del patrimonio librario della Biblioteca Statale ‘Stelio Crise’ (305.000 euro), per il restauro e la valorizzazione del parco di Miramare (870.000 euro), per il superamento delle barriere architettoniche nel Museo storico del Castello di Miramare (290.000 euro), per la digitalizzazione e pubblicazione delle mappe del catasto di Venezia Giulia e Trieste (140.000 euro).

Il commento dell’assessore Torrenti
«Il ministro Dario Franceschini ha mantenuto gli impegni destinando al Friuli Venezia Giulia risorse importanti, addirittura superiori a quello che ci aspettavamo – questo il primo commento dell’assessore regionale Gianni Torrenti –. Unendo gli investimenti statali correnti ai fondi ministeriali recentemente attribuiti ad Aquilea e, naturalmente, alle importanti risorse messe in campo dall'amministrazione regionale, i prossimi tre anni ci permetteranno di dare una svolta alla gestione del patrimonio culturale in Friuli Venezia Giulia, con evidenti e significative ricadute sulla nostra attrattività e, dunque, sul movimento turistico e sull'economia».