22 ottobre 2019
Aggiornato 21:30
Novità in Fvg

Protezione Civile e Forestale: nuove targhe speciali e patenti

«Un segno distintivo e chiaro della specialità e dell'autonomia della nostra Regione», ha detto l'assessore regionale con delega alla Protezione civile, Paolo Panontin

TRIESTE - Una dimostrazione pratica di come il Friuli Venezia Giulia difenda ed eserciti la propria autonomia ottenendo anche un risparmio di spesa. È questo, in sintesi, il messaggio che portano le nuove targhe degli automezzi della Protezione civile e del Corpo forestale regionale. A spiegarlo gli assessori regionali Paolo Panontin e Cristiano Shaurli che assieme al prefetto di Trieste, Francesca Adelaide Garufi, e all'assessore della Provincia di Trieste con delega alla Motorizzazione civile, Vittorio Zollia, hanno illustrato il compimento di un lungo iter burocratico.
La sua conclusione ha permesso alla Protezione civile e al Corpo forestale di dotarsi di targhe speciali – facilmente identificabili grazie alle sigle PC e GF - elaborate in autonomia dalla nostra Regione. Le novità, meno visibili ma più di
contenuto, riguardano anche il rilascio dei libretti di circolazione, la concessione di speciali patenti di guida e l'immatricolazione dei veicoli. La regia di tutte queste procedure non è più nazionale ma locale.

«Un segno distintivo e chiaro della specialità e dell'autonomia della nostra Regione», ha detto l'assessore regionale con delega alla Protezione civile, Paolo Panontin, che, dopo aver ricordato il supporto informatico offerto da Insiel e ringraziato il servizio logistica della Direzione centrale Autonomie Locali per il coordinamento, ha sottolineato anche il significativo risparmio di spesa, circa 120.000 euro all'anno, conseguente all'esenzione di circa 400 veicoli regionali dalla tassa di proprietà.
Per l'assessore alle Risorse agricole e forestali Cristiano Shaurli, sono da evidenziare la riconoscibilità immediata dei mezzi da parte dei cittadini e la positiva collaborazione tra le diverse istituzioni coinvolte: la Prefettura di Trieste, la Provincia di Trieste e la Regione. «È un esempio di buona amministrazione che realizza un'economia di scala e di conseguenza minori costi», ha sintetizzato Shaurli.

A confermare il lavoro di squadra anche il prefetto di Trieste, Francesca Adelaide Garufi, che ha ricordato come il trasferimento di funzioni in materia di viabilità e trasporti abbia creato un intreccio di leggi e competenze di difficile soluzione: «di volta in volta si presentavano problematicità che abbiamo saputo risolvere anche in interlocuzione con gli uffici del ministero dell'Interno».
In particolare, ha aggiunto l'assessore provinciale Vittorio Zollia, la ricerca di un percorso valido è iniziata nel febbraio del 2011, dopo che con delibera della Giunta regionale sono state attribuite alla Provincia di Trieste le varie competenze sui veicoli della Protezione civile e dei forestali.

Entrambi gli assessori regionali hanno infine rimarcato come l'emissione delle nuove targhe rappresenti in qualche modo l'emblema della 'specialità' non solo della Protezione civile ma anche del Corpo forestale regionale, unico nel panorama italiano, che a breve sarà integrato dal personale provinciale, andando a costituire il Corpo unico ambientale, dando di fatto attuazione a quanto previsto dalla LR 6/2008.