26 agosto 2019
Aggiornato 12:00
Mostre

"Il cioccolato nella Grande Guerra" prorogata fino al 31 gennaio

Successo per l'esposizione alla Fondazione Carigo, che illustra le modalità di confezionamento dei prodotti a base di cioccolato

GORIZIA - In considerazione del grande successo di pubblico riscontrato nelle scorse settimane, è stata prorogata fino a domenica 31 gennaio la mostra «Il cioccolato nella Grande Guerra», visitabile con ingresso libero nella sala collezioni della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. Coloratissime scatole in latta, cartoline, figurine, incarti, calendari e altri materiali risalenti agli anni tra il 1914 e il 1918 compongono la rassegna che, ripercorrendo la storia della Grande Guerra, illustra le modalità di confezionamento dei prodotti a base di cioccolato, che sempre più in quegli anni si andavano diffondendo tra la popolazione e tra i soldati al fronte, diventando veri e propri generi di conforto.

Soldati in divisa, scene di guerra, riferimenti ai Bersaglieri, agli Alpini, alla Marina e all’Aeronautica, nonché alla Croce Rossa e al suo operato durante il conflitto sono alcuni dei temi che ricorrono nelle immagini scelte in quel periodo dalle aziende dolciarie per la pubblicizzazione dei loro prodotti, richiamando dunque, anche in funzione propagandistica, l’evento bellico.

La rassegna, che offre l’occasione per scoprire aspetti inediti del conflitto, è realizzata a cura di Marina Durand de la Penne, direttrice del Museo «Casa delle Antiche Scatole di Latta» di Gerano (Roma) e di Paolo Mucchiut, presidente dell’Associazione Culturale Bazar Mediterraneo di Gradisca d’Isonzo, con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e con il patrocinio del Comune di Gorizia. La mostra osserva gli stessi orari di apertura della rassegna «Soldati. Quando la storia si racconta con le caserme», allestita nella sala espositiva della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia: sabato dalle 15.30 alle 19 e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.