24 agosto 2019
Aggiornato 08:30
Vertice in città

«Sullo sconto carburanti non alziamo bandiera bianca»

Definire una strategia chiara, articolata e completa nel confronto con la Commissione europea: la Regione tenta di salvare il bonus. A Trieste c'è stato un incontro tra gli assessori Vito e Peroni con i rappresentanti di Unione petrolifera e Assopetroli

TRIESTE - Definire una strategia chiara, articolata e completa nel confronto con la Commissione europea. Con questo obiettivo gli assessori all'Ambiente ed Energia, Sara Vito, e alle Finanze, Francesco Peroni, accompagnati da esperti delle rispettive direzioni ragionali e presente l'Avvocatura della Regione, hanno incontrato, in due momenti distinti, prima i rappresentanti di Unione petrolifera e Assopetroli, poi quelli delle Camere di Commercio, di Confcommercio e Confesercenti.

Il nodo del contendere è, come noto, la richiesta formale della Commissione europea all'Italia di modificare la normativa che consente ai residenti nella regione Friuli Venezia Giulia di acquistare benzina e gasolio a prezzi scontati. Bruxelles considera lo sconto sui prezzi finali dei carburanti una riduzione delle accise, in contrasto con quanto previsto dalla direttiva Ue sulla tassazione dei prodotti energetici. Su questi temi l'Italia rischia il deferimento alla Corte di giustizia Ue di Lussemburgo. Pertanto entro le prossime settimane la Commissione attende dal Governo italiano una risposta e la giunta regionale dovrà a sua volta assumere una posizione ufficiale, scegliendo se adeguarsi al parere della commissione o resistere e quindi esporsi a un eventuale ricorso della Commissione alla Corte di giustizia.

«Non alziamo bandiera bianca - ha detto l'assessore Vito – perché la riduzione dei prezzi di carburante è una misura importante per le famiglie, per l'economia regionale, per il mantenimento dei livelli occupazionali tra i gestori. Intendiamo presentarci al confronto con la Ue avendo sviluppato una posizione solida e inattaccabile».
Da qui gli incontri di oggi, «utili e costruttivi, concepiti proprio per raccogliere elementi e suggerimenti dai diversi portatori di interesse», ha aggiunto l'assessore Peroni, precisando che, mentre in parallelo procede il lavoro interdirezionale tra finanze ed energia, «oggi ciascuno per la propria parte si è impegnato a fare ulteriori approfondimenti, finalizzati in particolare a rendere più efficace e efficiente l'attuale sistema di riduzione dei prezzi. Raccolte tutte le eventuali proposte e valutata ogni opzione, definiremo eventuali passi successivi».