17 settembre 2019
Aggiornato 10:30
Fino al 31 dicembre 2038

Firmato il Protocollo che affida alla Regione la gestione dell'A4

Il documento, siglato a Roma da Serracchiani e Delrio, sancisce l'affidamento in house della concessione sui tratti autostradali gestiti da Autovie Venete spa

TRIESTE - «Esprimo grande soddisfazione perché oggi è stato raggiunto un obiettivo molto importante: il Protocollo d'intesa firmato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiuso la vicenda legata alla concessione dei tratti autostradali e ci dà quel respiro necessario non solo per gli investimenti e i lavori, ma anche per rendere appetibile la terza corsia dell'A4 Venezia-Trieste sotto il profilo della bancabilità».
E' il commento della presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, che è anche commissario per l'emergenza sulla A4 Venezia-Trieste, alla firma del Protocollo d'intesa tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Friuli Venezia Giulia e Regione Veneto che sancisce l'affidamento in house della concessione sui tratti autostradali gestiti da Autovie Venete spa. In base al protocollo d'intesa, il Ministero stipulerà una convenzione che garantisce la concessione delle autostrade all'impresa in house (vale a dire a totale controllo pubblico) fino al 31 dicembre 2038.

Il documento è stato sottoscritto dal ministro Graziano Delrio, dalla presidente Debora Serracchiani e dall'assessore delegato dalla Regione Veneto Elisa De Berti, presenti anche l'assessore alle Infrastrutture Mobilità e Lavori pubblici del Friuli Venezia Giulia Mariagrazia Santoro e il presidente e amministratore delegato di Autovie Venete spa Maurizio Castagna.
«Il traguardo odierno - ha aggiunto la presidente del Friuli Venezia Giulia - giunge dopo esserci occupati della revisione del piano economico-finanziario e dopo aver trovate le risorse necessarie a portare avanti i cantieri, che inizieranno già quest'anno».
Serracchiani ha evidenziato un altro aspetto, di carattere più generale. «Siamo i primi in Italia, insieme al Brennero, a cogliere il nuovo orientamento dell'Unione europea rispetto alle società in house. Ci assumiamo così la responsabilità della gestione di questa importante infrastruttura di respiro europeo - ha osservato - e lo facciamo in virtù del buon lavoro fatto finora, ritenendo anche che in questo modo esercitiamo davvero la nostra specialità».

L'affidataria della concessione autostradale, secondo il Protocollo, oltre a essere tenuta alla progettazione e realizzazione degli interventi infrastrutturali tra cui la terza corsia  della Venezia-Trieste, sarà chiamata a contenere gli aumenti tariffari in linea con il tasso d'inflazione. L'intera compagine societaria dovrà risultare interamente pubblica alla data della stipulazione dell'affidamento.