26 agosto 2019
Aggiornato 12:00
Verso il voto

Doppia candidatura a sindaco tra i grillini: si cerca un accordo

Sabia spinge per un’intesa per evitare le ‘comunarie’, ma Menis pare determinato a chiedere la fiducia dei militanti on line

TRIESTE – Mentre il centrodestra fatica a trovare la quadra attorno a un candidato da contrapporre al riconfermato sindaco Cosolini (sarà di nuovo il portabandiera del Pd), il Movimento 5 Stelle ha addirittura due persone in corsa per la poltrona di primo cittadino. Da una parte c’è Paola Sabia, la prima a uscire allo scoperto (è la responsabile del Meet up ‘Amici di Beppe Grillo Trieste’), dall’altra c’è Paolo Menis, portavoce comunale del Movimento e già in corso nel 2011.
I due paiono non riuscire a mettersi d’accordo e quindi, in vista del voto amministrativo del 12 giugno, è probabile si tengano le comunarie (le primarie grilline per i comuni) che decideranno con il voto on line il prescelto per la corsa a sindaco.

Negli ultimi giorni, Sabia sta cercando di trovare un accordo sui programmi per scongiurare il voto on line. A questo proposito, scrive: «Se riusciamo a comunicare tra noi e fare una sintesi, eviteremo il voto on line per individuare il candidato sindaco. Ma l’obiettivo davvero fondamentale è l’armonizzazione del programma, che deve necessariamente essere condiviso: incontriamoci, facciamo un’altra assemblea e procediamo. Chiediamoci scusa per quel che ci siamo detti nei mesi passati, io sono la prima a farlo: la guerra fredda di questi mesi non porta da nessuna parte». Conclude sorridente: «Io e Paolo non siamo nessuno. Io sono disposta a fare un passo indietro se anche Paolo lo fa, per amore dei principi che vorremmo portare avanti. Contano le idee. Sempre». 

Menis, però, pare essere sempre più indirizzato al voto on line, lasciando quindi la possibilità ai militanti grillini di Trieste la decisione sulla scelta del candidato a sindaco. «Non c'è alcun ostacolo a integrare i programmi elettorali – sottolinea – il candidato sindaco del M5S che uscirà dalla votazione on line sarà certamente in grado di essere il portavoce di tutti gli attivisti. Per quanto riguarda invece l'individuazione di un candidato unitario, il tempo è scaduto».