22 ottobre 2019
Aggiornato 21:30
Immigrazione

Nessuna proposta, prorogato il bando per l'accoglienza dei migranti

La decisione della Prefettura: termini aperti fino al 1° febbraio. Obiettivo: coprire 450 posti in provincia

GORIZIA - A oggi, nessun soggetto aveva risposto al bando pubblicato a dicembre dalla Prefettura per l’individuazione di enti o associazioni a cui affidare la gestione dell’accoglienza dei richiedenti asilo in provincia. Da qui, la decisione - comunicata ufficialmente nelle scorse ore - di prorogare i termini per la presentazione delle offerte al 1 febbraio.

Rispetto alla precedente gara, la quota di richiedenti asilo da inquadrare nelle convenzioni sale da 355 a 450 e, rispetto al bando della scorsa primavera, prevede la suddivisione del territorio provinciale in due lotti, secondo le competenze d’ambito: del lotto 1 «Alto Isontino» fanno parte i Comuni di Gorizia, Sagrado, Farra, Capriva, Villesse, Mossa, Mariano, San Lorenzo Isontino, Medea, San Floriano, Moraro, Dolegna. E, come precisa il testo del bando, «al lotto 1 è destinato il numero complessivo massimo di 250 richiedenti asilo». Il «Lotto 2 – Basso Isontino» comprende invece i territori dei Comuni di Monfalcone, Ronchi, Grado, Staranzano, Fogliano-Redipuglia, Turriaco, San Pier e Doberdò, con un numero massimo di 200 richiedenti asilo. Secondo la Prefettura, «il servizio è da espletarsi sul territorio dei Comuni della provincia di Gorizia, laddove i soggetti aggiudicatari abbiano a disposizione strutture da adibire ad accoglienza, con esclusione dei Comuni di Cormòns, Gradisca, Romans, Savogna e San Canzian, in ragione dell’esistenza nei rispettivi territori di un centro governativo (il Cara di Gradisca, ndr) o di immobili messi a disposizione per l’accoglienza dalla Prefettura o di convenzioni fra la Prefettura e l’ente locale per l’erogazione di servizi analoghi a quelli previsti dal presente bando».

Come evidenziato nei documenti della Prefettura, «sulla base dell’importo a base d’asta di 35 euro Iva esclusa al giorno a persona, del numero complessivo massimo di 450 richiedenti asilo e del periodo massimo di validità degli appalti aggiudicati, l’importo complessivo dell’accordo quadro è di 4.819.500 euro», di cui 2.677.500 euro per l’Alto Isontino e 2.142.000 per il Basso.