21 agosto 2019
Aggiornato 14:00
giovedì 21 gennaio

Al Tartini un’intera giornata dedicata allo studio del pianoforte

Dalle 14.30 alle 16.30, in programma le prove aperte della nuova e giovane “star” del pianismo internazionale, la coreana Ji-Yeong Mun. Alle 17 andrà in scena "Emozione o commozione - Effetti e riscontri di esecuzioni musicali", la ‘lectio magistralis’ concepita in forma di dialogo che vede protagonista un Maestro del pianoforte contemporaneo, il musicista udinese Nino Gard

TRIESTE – Piano day al Conservatorio Tartini: giovedì 21 gennaio, un omaggio speciale allo strumento "in bianco e nero" con due eventi che si preannunciano imperdibili per gli appassionati e per chi studia e pratica la musica. Innanzitutto, dalle 14.30 alle 16.30, nella Sala Tartini (via Ghega 12) sono in programma le prove aperte della nuova e giovane «star» del pianismo internazionale, la coreana Ji-Yeong Mun, vincitrice qualche mese fa della 60^ edizione del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni. Sarà accompagnata dalla Nuova Orchestra "F.Busoni" diretta da Massimo Belli. Il programma, messo a punto in vista del concerto di Muggia di venerdì 22 gennaio, prevede musiche di Boccherini, Mozart, Elgar, Bartók.

Occasione decisamente preziosa sul piano della formazione pianistica
Sempre giovedì 21 gennaio andrà in scena "Emozione o commozione - Effetti e riscontri di esecuzioni musicali", la ‘lectio magistralis’ concepita in forma di dialogo – e quindi particolarmente godibile anche per il grande pubblico – che vede protagonista un Maestro del pianoforte contemporaneo, il musicista udinese Nino Gardi, per molti anni docente al Conservatorio Tartini. In veste di autore di varie pubblicazioni dedicate all’interpretazione e all'esecuzione musicale, Nino Gardi sarà intervistato da un altro noto pianista, Massimo Gon, docente di pianoforte nel medesimo Conservatorio. Appuntamento alle 17 nell’aula magna del Tartini per il focus musicale nel quale saranno esplorati tre saggi di riferimento per la formazione pianistica contemporanea, a firma di Gardi: si tratta di "La Coscienza di Arturo" (Lavis (TN), La Finestra Editrice, 2003), "Il Bianco e il Nero" (Varese, Zecchini Editore, 2008) e "Il Pianista di Buona Creanza" (SNM) Nomos Edition, Trieste 2013). I tre volumi saranno donati dall’autore alla Biblioteca del Conservatorio insieme ad un'altra pubblicazione del pianista, scritta in collaborazione con Carlo Odo Pavese e dedicata alla " Ricostituzione musicale della tragedia greca di Eschilo: I sette contro Tebe", presentata tempo fa anche al Museo Teatrale "Carlo Schmidt" di Trieste in dialogo col musicologo Stefano Bianchi. L’opera di Nino Gardi si pone all’attenzione dei  pianisti e dei docenti che vogliano verificare ed approfondire le loro conoscenze sulla materia, ed anche a quella di tutti gli studenti che vogliano dedicarsi al loro difficile impegno di studio con maggior consapevolezza.