26 agosto 2019
Aggiornato 11:00
Soddisfatta la Regione

Il Museo e il Parco di Miramare diventeranno istituto autonomo

Lo ha detto il Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini nel corso della riunione congiunta delle Commissioni Cultura di Camera e Senato

TRIESTE – «Il Museo e il Parco del Castello di Miramare diventeranno un istituto autonomo e il suo direttore sarà scelto con un bando internazionale». Lo ha detto il Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini nel corso della riunione congiunta delle Commissioni Cultura di Camera e Senato dove ha esposto l progetto di completamento della riorganizzazione del Mibact.

Una decisione che è stata accolta con soddisfazione in Fvg. «Questa scelta è davvero eccellente - ha commentato Debora Serracchiani - ed è la più ambiziosa tra le soluzioni cui si era lavorato durante lo scorso anno, con il Mibact e in sinergia con il sindaco di Trieste Roberto Cosolini, e permetterà di stabilire legami più stretti fra il Museo e il territorio. Con il nuovo status di Miramare potranno dunque essere attuate sinergie più agili ed ancora più efficaci con la Regione e con il Comune di Trieste».
«Miramare è sempre ai primi posti tra i luoghi della cultura e della storia più visitati in Italia - ha aggiunto Serracchiani - e tale posizione è stata mantenuta anche negli ultimi anni, nonostante i noti problemi che hanno afflitto il parco. Oltre che doverosi obblighi di tutela, ci sono margini enormi di valorizzazione, che potranno emergere attraverso l'autonomia funzionale e la scelta di un direttore di rango internazionale».

«Nel consiglio di amministrazione del Museo autonomo – ha spiegato l'assessore ai Beni culturali Gianni Torrenti – è previsto che sieda un rappresentante della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Trieste. Inoltre, dal momento che è prevista la stipula di accordi con lo Stato, la Regione potrà intervenire nella fase della 'costruzione' concreta del nuovo Museo di Miramare».