21 agosto 2019
Aggiornato 13:00
Il 22 gennaio a Muggia, il 23 a Udine

Nuova Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni” in concerto con Ji-Yeong Chloe Mun

La talentuosa pianista coreana, vincitrice del Concorso di Ginevra, sarà diretta da Massimo Belli

TRIESTE - La Nuova Orchestra da Camera «Ferruccio Busoni» di Trieste, diretta dal Maestro Massimo Belli, terrà due concerti in regione con la talentuosa pianista coreana Ji-Yeong Chloe Mun, vincitrice dell’edizione 2015 del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni. I due appuntamenti – venerdì 22 gennaio al Teatro Verdi di Muggia e sabato 23 gennaio al Teatro Palamostre di Udine – fanno parte del più ampio cartellone musicale dell’Ente Regionale Teatrale che, dal 2015, ha aggiunto alla storica attività di prosa anche l’organizzazione di eventi musicali e di danza, divenendo il circuito multidisciplinare del Friuli Venezia Giulia.

L’Orchestra da Camera «Ferruccio Busoni» è un complesso storico fondato nel 1965 da Aldo Belli
È una delle prime orchestre da camera sorte in Italia nel dopoguerra ed è la più antica del Friuli Venezia Giulia. Si è posta all’attenzione del pubblico e della critica suonando in Italia e in Europa con solisti d’eccezione e ha al suo attivo molte prime esecuzioni assolute. Direttore dell’Orchestra è Massimo Belli. Diplomato con il massimo dei voti e la lode, il M° Belli è stato premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha suonato da solista e diretto, nelle più importanti sale italiane, in tutta Europa, ex Unione Sovietica, Turchia e Sud America.
Vincitrice del Concorso di Ginevra (primo premio all'unanimità) e del Concorso Busoni (prima pianista asiatica a vincere il primo premio dal 1949), Ji-Yeong Mun – in arteChloe Mun – pare ricalcare le orme di Martha Argerich, che nel 1957 si aggiudicò entrambi i premi dando il via a una brillante carriera su scala mondiale. Grazie al suo approccio assolutamente genuino e naturale verso lo strumento, la sudcoreana classe 1995 si è guadagnata negli ultimi anni il consenso del pubblico e di prestigiose giurie internazionali. Jörg Demus, presidente della giuria della 60° edizione del Concorso Busoni, ha affermato sul suo conto «ho riscoperto in lei una naturalezza musicale che credevo scomparsa».

Il programma del concerto presenta brani tratti dal repertorio del periodo classico, romantico e del ‘900
Si inizierà con il Quintetto in do maggiore op.6 n.30 La musica notturna nelle strade di Madrid del compositore e violoncellista luccheseLuigi Boccherini, un quintetto per strumenti a corda che nell’intenzione dell’autore voleva rappresentare il dinamismo della vita notturna della capitale spagnola presso la cui corte egli prestò servizio dal 1761 al 1805. Seguirà il Concerto per pianoforte No.11 in FA Maggiore, K 413 di Wolfgang Amadeus Mozart, scelto per questi due appuntamenti proprio da Chloe Mun. Il concerto fa parte di un terzetto di lavori concepiti per il pubblico viennese tra il 1782 e il 1783 all’indomani del trasferimento di Mozart da Salisburgo e Vienna, concerti che lo stesso autore definì «molto brillanti, piacevoli all’orecchio e naturali senza essere insipidi». La Serenata per archi in MI Minore, op. 20 è una composizione per orchestra d'archi in tre brevi movimenti, diEdward Elgar, sicuramente il lavoro più rappresentato dell’autore inglese. Chiuderanno  il programma le celebri Danze Popolari Rumene di Bela Bartok, nelle quali ad affiancare l’orchestra Busoni e Chloe Mun ci sarà il violino solista dell’udineseLucio Degani.

Le prevendite sono già attive online su www.vivaticket.it.
Le prevendite in loco si tengono presso La Rambla Viaggi di Muggia e Ticket Point di Trieste, la biglietteria del Teatro Verdi aprirà alle 19.30 il giorno del concerto. Per la data udinese la biglietteria del Palamostre (0432 506925) è aperta da martedì a sabato dalle 17.30 alle 19.30 e il giorno del concerto dalle 19.30. Gli abbonati della stagione Teatro Contatto avranno diritto al biglietto ridotto.