21 agosto 2019
Aggiornato 13:00
Sport

Intitolato a Enzo Bearzot il "nuovo" stadio Campagnuzza

Festa probabilmente a maggio con i campioni del Mondo del 1982: riprendono i lavori, entro la primavera il bando per la concessione

GORIZIA - Sarà intitolato al compianto Enzo Bearzot, che vestì la maglia biancazzurra della Pro Gorizia per due anni il rinnovato stadio della Campagnuzza.  E per inaugurarlo, il Comune pensa a un evento di livello, con protagonisti gli Azzurri campioni del Mondo nel 1982 in Spagna, che proprio con il «vecio» in panchina regalarono la terza stella alla Nazionale maggiore. A confermarlo è il consigliere delegato del sindaco per le Attività sportive, Giuseppe Ciotta, che annuncia come saranno ultimati entro aprile i lavori di rifinitura del Campagnuzza.

Lo stadio prenderà il nome di Enzo Bearzot, che proprio nella Pro Gorizia mosse i primi passi di una carriera professionistica che l’avrebbe poi portato a indossare le maglie di Inter, Catania e Torino: cresciuto nella squadra del suo paese, l’Aiello, il giovane Vincenzo si trasferì nel 1946 a Gorizia, dove rimase per due anni, prima di essere notato dagli osservatori nerazzurri. Nonostante le oltre trecento presenze in serie A, Bearzot è ricordato dagli sportivi italiani soprattutto come il commissario tecnico che portò la Nazionale ad agguantare il terzo titolo mondiale, vinto nel 1982 al termine di una cavalcata eccezionale, culminata con la finale del Bernabeu e le indelebili istantanee dell’urlo di Tardelli, del triplice «campioni del mondo» di Martellini e del «non ci prendono più» sillabato in tribuna dal presidente Pertini. «Ci sembrava giusto ricordare un grande sportivo, che proprio da Gorizia è partito alla conquista del mondo», evidenzia Ciotta. Che annuncia come l’inaugurazione del nuovo impianto avverrà tra aprile e maggio, «alla presenza di una rappresentanza dei campioni del 1982: dovrebbero essercene sette od otto, abbiamo già avviato dei contatti con il presidente della Figc Tavecchio, che si è dimostrato disponibile». Ma c’è di più: sono in corso delle trattative per portare a giocare nel nuovo stadio Enzo Bearzot anche la nazionale Under 21 guidata da Gigi Di Biagio, che a Campagnuzza potrebbe disputare un’amichevole, forse con la Croazia.

Ci sarà poi da individuare la società sportiva che si occuperà della gestione dell’impianto. «Procederemo con una gara, ma è chiaro che una sorta di wild card spetta alla Pro Gorizia, che per anni è stata di casa al Campagnuzza: ci sarà un bando per le manifestazioni d’interesse, poi stabiliremo costi, condizioni e durata della concessione. Vorremmo chiudere anche questa partita ad aprile, per partire a spron battuto con l’attività sportiva nella nuova stagione».