26 agosto 2019
Aggiornato 12:00
Sabato 23 gennaio, alle 21, alla Casa della Musica di Trieste

Gadjo Rom Quartet: in un concerto gitan-jazz

Le musiche della tradizione Rom saranno proposte in arrangiamenti in chiave jazz e improvvisata

TRIESTE - Sabato 23 gennaio, alle 21, all'auditorium della Casa della Musica di Trieste va in scena il Gadjo Rom Quartet con Ionel Fedescu alla fisarmonica, Paolo Bernetti alla tromba, Riccardo Morpurgo al pianoforte e Alessandro Turchet al contrabbasso. L'ensemble presenta la propria originale materia musicale estratta dalla tradizione rumena di origine Rom: melodie e ritmi tipici dell' Europa dell'est vengono arrangiati e interpretati in un contesto jazzistico e improvvisato. L'intento è di sottolineare i punti di forza di linguaggi apparentemente diversi ricercando un'unità musicale che vada al di là delle differenze culturali.

Il quartetto
Gadjo Rom è l'unione di due termini che in gergo romanì significano «non Rom» (gadjo) e Rom ovvero appartenente alla cultura romanì. Questo è il nome scelto dal collettivo di musicisti che si sono incontrati a Trieste e più precisamente nell'ambiente della musica di strada. Il gruppo si è formato intorno alle figure di tre musicisti di origine Rom: il fisarmonicista Ionel Fedescu, il violinista Juraj Berky e il chitarrista Tibor Plesko. Per diversi anni il gruppo è cresciuto nelle piazze della cosiddetta città vecchia a Trieste. Negli anni la formazione è diventata piuttosto eterogenea sia per i componenti sia per la scelta e il continuo rimescolamento del repertorio. Nel 2013 è stato registrato un primo documento della collaborazione di questi musicisti con altri musicisti locali: il disco "Murka Swing" dello Shukar Quartet. Nel 2015 è stato registrato un altro disco sotto il nome di "Lace Prala live at Lipuri Sounds Studio", recentemente presentato a "Riverberi" della Rai FVG, con Piero Pieri.