17 settembre 2019
Aggiornato 10:00
Cultura

Torna Enoarmonie, musicologia e vini a braccetto

Si parte il 31 gennaio nella tenuta Jerman di Ruttars, con lo specialista Roberto Prosseda. Il 7 febbraio da Pitars (San Martino al Tagliamento) Luca Damiani e i concerti da camera di Vivaldi

GORIZIA - Enoarmonie compie 10 anni e li festeggia con un’edizione particolarmente interessante. In occasione dell’anniversario, infatti, arriveranno, oltre ad Angelo Foletto (critico musicale di La Repubblica), cinque tra le voci più note per gli appassionati di Radio 3 Rai: a loro il compito di proporre abbinamenti tra la grande musica da camera, eseguita da musicisti dalla carriera internazionale, e rinomati vini di alcune tra le più apprezzate aziende della regione. Obiettivo del format, ideato nel 2006 dall’associazione Sergio Gaggia e sostenuto, tra gli altri, da Regione Fvg e Fondazione Antonveneta, è, infatti, tracciare una vera e propria contaminazione creativa e sinestetica, scoprendo, nel corso di sette appuntamenti, intersezioni e coincidenze tra il lessico musicologico e il glossario del sommelier.

L’inaugurazione, legata alla Giornata della Memoria, sarà ospitata il 31 gennaio alle 18 alla Tenuta Jermann di Ruttars, dove lo specialista mondiale Roberto Prosseda presenterà, con i fantastici vini della cantina, la musica e gli aspetti – anche controversi – del rapporto di Felix Mendelssohn con la tradizione giudaica. Ci si sposta a San Martino al Tagliamento, il 7 febbraio (ore 18), dove l’Azienda Pitars ospiterà un concerto dedicato ai concerti da camera di Vivaldi. Assieme a quattro ottimi musicisti, arriva per la prima volta alle Enoarmonie Luca Damiani, tra l'altro ideatore della trasmissione di Radio3 Rai «Sei gradi». Appuntamenti poi anche a Soleschiano (con la festa per il decennale di Enoarmomie), a villa Nachini Cabassi di Corno di Rosazzo, al castello di Buttrio, all'Abbazia di Rosazzo e a Povoletto. Per info: www.sergiogaggia.com