10 dicembre 2019
Aggiornato 08:30
Lavori pubblici

Colpo di scena: la Soprintendenza blocca i lavori in via Morelli

Lo stop giunto ieri sera, dopo che la ditta incaricata aveva quasi completato l'intervento di demolizione del fabbricato pericolante. Lunedì l'incontro tra Romoli e il soprintendente.

GORIZIA - La Soprintendenza ai Beni architettonici del Friuli Venezia Giulia ha imposto lo stop ai lavori di demolizione del fabbricato di via Morelli, entrati nel vivo ieri e ormai quasi ultimati dagli operai della ditta Egidio Braidot. E' l'ennesima beffa di una storia dai contorni che rasentano il grottesco. «I lavori di demolizione sono momentaneamente sospesi su richiesta della Soprintendenza, che intende approfondire il futuro edilizio dell’area - fanno sapere dal Comune -, per avere la garanzia che la costruzione dei nuovi edifici segua le caratteristiche degli immobili abbattuti».

La notifica del nuovo provvedimento della Soprintendenza è stato protocollato ieri pomeriggio, recapitato in serata nell’ufficio del sindaco (e assessore ai Lavori pubblici) Ettore Romoli. Stamattina, dunque, lo stop al cantiere in via Morelli: gli operai della ditta incaricata di eseguire i lavori sono stati chiamati a mettere in sicurezza il sito e rimuovere ruspe ed escavatori che ieri erano serviti per iniziare l’attività di demolizione dello stabile. In appena mezza giornata di lavoro erano stati abbattuti due dei tre piani dell’edificio e l’impresa goriziana contava di ultimare già ieri gran parte dell’intervento, per procedere successivamente con la bonifica del sito e la rimozione del materiale. Intanto, lunedì se ne dovrebbe sapere qualcosa di più: il soprintendente Corrado Azzollini effettuerà infatti un sopralluogo nell’area, accompagnato dal sindaco Romoli e dal dirigente del settore tecnico del Comune, Mauro Ussai.