26 agosto 2019
Aggiornato 11:00
Ultima giornata di andata della serie A1

La Pallanuoto Trieste supera la Lazio 12 a 5

I ragazzi in calottina bianca non hanno sbagliato nulla (o quasi) nel corso dei 32’ di gioco

TRIESTE - Una Pallanuoto Trieste praticamente perfetta supera alla ‘Bruno Bianchi’ la Lazio (12-5 il risultato finale) nell’ultima giornata di andata della serie A1 maschile e si presenta al giro di boa del massimo campionato nazionale a quota 15 punti, virtualmente in zona salvezza diretta. Manca ancora tantissimo alla fine e la strada per evitare i play-out è ancora lunga e densa di insidie, ma con il +7 rifilato ai biancocelesti gli alabardati di Stefano Piccardo hanno dato un segnale importante a tutta la concorrenza.

La lunga pausa (quasi 50 giorni di digiuno dalla waterpolo giocata) non ha evidentemente intaccato la passione dei tifosi della Pallanuoto Trieste, che ancora una volta hanno riempito la tribuna dell’impianto di Sant’Andrea. Al 'tutto esaurito' sugli spalti ha fatto seguito una prova impeccabile dei ragazzi in calottina bianca, che non hanno sbagliato nulla (o quasi) nel corso dei 32’ di gioco.

In avvio di gara entrambe le squadre appaiono piuttosto contratte e servono 6’ per vedere la prima rete. Ci pensa Petronio, con un secco diagonale sul pelo dell’acqua, a battere Radic (1-0). Il vantaggio alabardato regge poco, a 54’’ dalla fine del tempo Leporale dalla posizione di centroboa insacca l’1-1.
Nel secondo periodo la Pallanuoto Trieste prova ad alzare il ritmo. La difesa regge bene in situazione di uomo in meno, mentre in fase offensiva fioccano le occasioni. Dopo 2’20’’ di gioco Petronio concede il bis (2-1), emulato a stretto giro da Elez, che fulmina Radic in controfuga per il 3-1. La Lazio resta in scia grazie a Canella, rete in superiorità numerica, poi a 1’38’’ dal cambio di campo Popovic si inventa una gran giocata sui 2 metri, che vale il 4-2 di metà gara.

Nel terzo periodo la Pallanuoto Trieste cambia marcia. Passa 1’ e arriva il gol del 5-2, confezionato in controfuga da Henriques Berlanga, che recupera palla, e Giacomini, che finalizza il +3. La Lazio risponde con Cannella dai 5 metri (5-3), Rocchi sforna una pregevolissima colomba (6-3), Piccardo perde Grummy per 3 falli e la Lazio torna sul -2 con Di Rocco in superiorità. Ma niente paura. Rocchi insacca il 7-4, un’altra superiorità numerica trasformata da Colosimo tiene a galla la Lazio (7-5), poi è spettacolo. Capitan Giorgi batte Radic con una clamorosa palombella mancina dai 5 metri, poco dopo in situazione di uomo in più il numero 5 alabardato serve a Petronio un perfetto assist che vale il 9-5, infine uno scatenato Rocchi insacca il 10-5 in controfuga. Alla fine del terzo periodo la gara è saldamente nelle mani della Pallanuoto Trieste.
Negli ultimi 8’ i ragazzi di Piccardo badano soprattutto a controllare la situazione. C’è il tempo per un altro gol di Rocchi, lestissimo a raccogliere un pallone vagante con l’uomo in più (11-5), e per la bordata di Elez all’incrocio dei pali, per il definitivo 12-5.
 

PALLANUOTO TRIESTE – LAZIO 12-5 (1-1; 3-1; 6-3; 2-0)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Podgornik, Petronio 3, Ferreccio, A. Giorgi 1, Giacomini 1, Popovic 1, Rocchi 4, Elez 2, Berlanga Henriques, Guimaraes, Turkovic, Vannella. All. Piccardo
LAZIO: Radic, Ferrante, Colosimo 1, Narciso, Santos Da Costa, Di Rocco 1, D. Giorgi, Cannella 2, Leporale 1, Lapenna, Maddaluno, Mele, Vespa. All. Formiconi
Arbitri: Savarese di Vado Ligure e Pinato di Nervi
NOTE: usciti per limite di falli Guimaraes (T) nel terzo periodo, Cannella (L) nel quarto periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 2/5, Lazio 3/10; spettatori 1000 circa