16 ottobre 2019
Aggiornato 06:30
La tragedia

Mamma di una bimba di 3 anni stroncata da un'infezione fulminante

Impiegata 36enne di Genertel morta in ospedale nella notte tra sabato e domenica. L'Azienda sanitaria ha escluso si sia trattato di meningite.

TRIESTE – Sarebbe stata un’infezione fulminante a causare la morte di V. C., l’impiegata di Genertel di 36 anni morta tra sabato e domenica. Una vita spezzata in meno di tre giorni. L’Azienda ospedaliero universitaria ha escluso si sia trattato di una meningite da meningococco. Ma allora cosa può aver provocato una morte così repentina? I sanitari hanno fatto riferimento a una patologia «infettiva non contagiosa, quindi non pericolosa per la comunità. Un’infezione fulminante».

Comunicazione che l’Azienda ha diffuso dopo le voci allarmanti scaturite nella giornata di sabato, quando Genertel ha deciso di avviare l’igienizzazione dei locali di via Stock (la donna lavorava all’Ufficio gestione contratti al quarto piano), evacuando tutti i dipendenti. Una prassi, così è stato detto, solitamente seguita dalla compagnia assicurativa di fronte a segnalazioni relative a sospette malattie infettive del personale.

La 36enne era arrivata in Pronto Soccorso venerdì e le sue condizioni erano apparse subito gravi. In poche ore è passata dalla rianimazione, al coma, alla morte. Mamma e moglie, la donna aveva una bambina di tre anni.