25 settembre 2020
Aggiornato 15:30
settore matematica

Sissa si aggiuda un finanziamento Erc

Aroma-cfd è l’acronimo che indica il progetto volto a creare un gruppo di scienziati per lo studio delle tecniche di Advanced Reduced Order Modelling con un focus particolare sulla fluido-dinamica computazionale

TRIESTE - La Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste si aggiudica un sostanzioso finanziamento dello European Research Council (Erc) per studiare l’advanced reduced order modelling, un ambito di ricerca che sviluppa metodi per semplificare e adattare il supercalcolo ai dispositivi portatili»(come smartphone e tablet, ma non solo). Il Principal Investigator (Pi) del progetto è Gianluigi Rozza, professore della SISSA. Si tratta del quattordicesimo Erc ottenuto dalla Scuola. Aroma-cfd è l’acronimo che indica il progetto Sissa (settore matematica) che ha vinto un prestigioso, e cospicuo, European Research Council (Erc). Il termine aroma non è casuale: il progetto è stato infatti dedicato a Trieste, ‘città del caffè’, come spiega Gianluigi Rozza, professore della Sissa e Pi. «Advanced Reduced Order Methods with Applications in Computational Fluid Dynamics, è il titolo completo - continua Rozza -, abbiamo appena avuto la notizia dell’assegnazione del finanziamento, comunicata da Bruxelles, e siamo ovviamente felicissimi».
 
Advanced Reduced Order Modelling
Scopo del progetto è quello di creare un gruppo di scienziati all’interno della Sissa per lo studio  delle tecniche di Advanced Reduced Order Modelling con un focus particolare sulla fluido-dinamica computazionale. Aroma-cfd porterà a sviluppi radicali nell’analisi numerica e la conoscenza sviluppata all’interno del progetto avrà ricadute in molti settori applicativi industriali e medici (in aeronautica, nel settore navale, nella meccanica, nello sport, nella chirurgia vascolare ecc.) combinando il supecalcolo e i modelli ridotti (in dispositivi elettronici di uso comune), per garantire il calcolo e la visualizzazione in tempo reale. Una bella soddisfazione per Rozza e colleghi, anche perché si tratta ufficialmente del quattordicesimo finanziamento Erc della Scuola, che si conferma una delle istituzioni europee con il più alto numero di questi finanziamenti in proporzione la numero di docenti.