16 giugno 2019
Aggiornato 20:30
Residenti esasperati

«Le Iene» tornano a occuparsi dell'inquinamento della Ferriera

L'inviata Nadia Toffa intervista Serracchiani e Cosolini. Quest'ultimo la riceve in municipio e riprende l'intero incontro, diffondendolo sui social.

TRIESTE – L’inquinamento prodotto dalla Ferriera di Servola torna a essere protagonista di un servizio della trasmissione tv 'Le Iene'. Nadia Toffa è tornata a Trieste per raccogliere la testimonianza dei cittadini di Servola e Valmaura, esasperati, ormai, da anni di ‘convivenza’ con le polveri prodotte dall’impianto siderurgico.
Ma l’inviata della nota trasmissione Mediaset ha incontrato anche il sindaco Roberto Cosolini e la presidente della Regione Fvg Debora Serracchiani. Inutili, invece, i tentativi di contattare l’ad della Ferriera, Andrea Landini. Forse intimidito dopo l'ultima performance televisiva ricordata proprio dal servizio della giornalista Mediaset. 

Nel servizio si vedono le polveri raccolte dai residenti e si fa riferimento agli sforamenti delle centraline dell’Arpa: nel 2015, è stato detto, sono stati registrati 140 giorni di sforamenti, quando il limite di legge impone un massimo di 35 sforamenti. La gente è stanca e ha paura per le conseguenze che queste polveri inquinanti possono avere sulla salute.

Nadia Toffa ha chiesto spiegazioni a Serracchiani e Cosolini, che hanno assicurato di essere al lavoro per mitigare l’impatto della Ferriera sulla città. Il sindaco ha aspettato Toffa in municipio attrezzandosi con una serie di telecamere per riprendere l’intero incontro con la iene, diffondendo poi il filmato sui social per dimostrare come il ‘taglia e cuci’ della trasmissione tv non sempre faccia emergere la verità del confronto fino in fondo. Questa la sua posizione.