25 settembre 2018
Aggiornato 18:30

Carta Famiglia: confermato anche nel 2016 il bonus energia elettrica

Il contributo andrà da un minimo di 130 a un massimo di 520 euro, a seconda delle fasce di consumo e della composizione del nucleo familiare (uno o più figli). A disposizione 6,7 milioni di euro
Bonus energia anche nel 2016 per le famiglie del Fvg
Bonus energia anche nel 2016 per le famiglie del Fvg (Shutterstock.com)

TRIESTE - I titolari della Carta famiglia potranno ottenere anche nel 2016 un contributo sui consumi di energia elettrica dell'anno precedente, da un minimo di 130 a un massimo di 520 euro, a seconda delle fasce di consumo e della composizione del nucleo familiare (uno o più figli). Inoltre, anche per l'anno in corso, sono previsti gli sconti sull'acquisto di beni alimentari e non alimentari, aumentando la platea degli esercizi commerciali aderenti all'iniziativa
Lo ha deciso la giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Politiche sociali e alla Famiglia Maria Sandra Telesca, che - con due distinte delibere - ha definito modalità operative e termini per entrambe i settori di intervento.

Quattro gli scaglioni per ricevere i fondi
Per quanto riguarda il sostegno per il pagamento delle bollette dell'energia elettrica, sono stati messi a disposizione 6,7 milioni di euro. Secondo le previsioni compiute dagli uffici, la platea dei beneficiari potrebbe essere in aumento rispetto quella dell'anno precedente, quando i richiedenti si erano attestati intorno alle 35 mila unità. Per poter accedere al sostegno, gli interessati dovranno certificare un Isee che non superi il tetto fissato in 30 mila euro.
Sono quattro gli scaglioni di consumi individuati dalla delibera, che tengono conto dei costi totali sostenuti in base alle fatture emesse tra il 1 gennaio e il 31 dicembre del 2015. Il primo scaglione è quello fino a 600 euro, mentre il secondo da 600,01 ai 1000 euro. Gli ultimi due invece vanno da 1000,01 a 1500 euro e infine oltre i 1500 euro. Tre invece saranno le fasce di intensità di beneficio: ‘bassa’ (per chi ha un solo figlio), ‘media’ (due figli) e ‘alta’ (tre figli). La seconda e la terza prevedono importi aumentati rispettivamente del 50 per cento e del 100% rispetto alla fascia che la precede.

Domande tra il 21 marzo e il 20 maggio
L'importo effettivo del contributo potrà essere stabilito solo dopo che tutte le domande saranno raccolte, anche quest'anno a cura dei Comuni, in modo da stabilire il numero dei beneficiari.
Le richieste potranno essere presentate alle amministrazioni locali tra il 21 marzo e il 20 maggio di quest'anno. Secondo la delibera, i Comuni dovranno curare anche l'istruttoria ai fini dell'ammissibilità delle domande, la concessione ed erogazione del contributi ai titolari delle carte famiglia ed eseguire anche controlli a campione selle dichiarazioni acquisite per attestarne la veridicità.
Per quanto riguarda invece l'applicazione di sconti sull'acquisto di beni alimentari e non alimentari, con la delibera di oggi è stato approvato il nuovo schema di avviso pubblico che disciplina i contenuti e le modalità di adesione da parte degli esercizi commerciali presenti sul territorio regionale, alle convenzioni non onerose di carta famiglia. La delibera consente a nuovi punti vendita di aderire all'iniziativa, considerano l'interesse riscontrato in passato (avevano già dato l'assenso 170 negozi) e quello manifestato da nuove realtà.